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EVO IOOC

EVO IOOC 2018 (EVOluzione del D-IOOC)

OLIO. EVO IOOC 2018, ANNUNCIATE LE DATE DEL CONCORSO (Sito web www.evo-iooc.com)
A Capaccio Paestum (Sa), il 19 maggio 2018, la premiazione dei migliori oli evo del mondo

CAPACCIO PAESTUM (SA) - Al via le iscrizioni alla terza edizione dell’EVO International Olive Oil Contest (EVO IOOC), tra i cinque più importanti concorsi internazionali dedicati all’olio extravergine d’oliva, secondo quanto certificato dal World Ranking Extra Virgin Olive Oil (WREVOO).
Nel 2018 le fasi conclusive del contest si svolgeranno a Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, con un folto programma di iniziative collaterali, in calendario dal 14 al 19 maggio, che è stato presentato presso il Museo Archeologico Nazionale di Paestum, alla presenza di Gabriel Zuchtriegel, direttore del Museo, Franco Palumbo sindaco di Capaccio Paestum, Teresa Palmieri, vice sindaca, Claudio Aprea, assessore alla Cultura, Antonio Lauro, presidente dell’EVO IOOC - EVO International Olive Oil Contest, Concorso Oleario Internazionale sull’Olio Extravergine di Oliva Capaccio Paestum, Stefania Reggio, direttore generale del contest internazionale, e Gaetano Avallone presidente di Oleum.
Gli oli evo saranno sottoposti ad analisi sensoriale da parte di una giuria internazionale composta da venti assaggiatori professionisti. A loro spetterà il compito di decretare i vincitori nelle categorie del concorso: “International Award”, “Evo biologico”, “Evo monovarietali”, “Evo blend”, ed “Evo a denominazione d’origine Dop/Igp”. Per le prime di queste quattro categorie sono previsti due premi: uno per gli oli extravergine di oliva dell’Emisfero Nord, ed uno per quelli dell’Emisfero Sud. Per ogni categoria sono inoltre previste l’assegnazione di medaglie Gold e Silver.
A partire dall’edizione 2018, l’IOOC assegnerà anche il premio speciale “L’Olio del Tuffatore”, riservato al migliore olio extravergine di oliva campano.



Il lavoro della giuria del concorso sarà riassunto nella “EVO IOOC Buyers Guide”, una pubblicazione riservata ai buyers che illustra il profilo sensoriale di tutti gli oli evo vincitori di uno dei premi del concorso, e che sarà presentata in occasione di fiere ed eventi internazionali, tra cui l’ACCI Gusto di Tokyo, la prima fiera internazionale in Giappone specializzata nel settore agroalimentare Made in Italy.
Il concorso internazionale, fortemente orientato a sostenere le aziende produttrici, prevedrà lo svolgimento, a Capaccio Paestum, di seminari tecnici su marketing tradizionale, web marketing, commercio elettronico, strategie d’esportazione, processi d’internazionalizzazione, protezione del marchio, e una conferenza internazionale sul settore dell’olio extravergine di oliva.
L’EVO IOOC promuoverà anche corsi di formazione, sia in lingua italiana che in lingua inglese, dando vita ad un’Accademia sull’olio extra vergine d’oliva.
Numerose, inoltre, le iniziative dedicate a residenti, turisti, e appassionati: itinerari enogastronomici, cene tematiche, e degustazioni guidate degli oli evo a cura dei giudici internazionali dell’EVO IOOC.
Ancora, saranno previste iniziative di ludodidattica per i bambini, la redazione di una carta degli oli destinata al settore Horeca, e numerosi altri appuntamenti che saranno annunciati nelle prossime settimane.­­­­­­­

La storia del contest EVO-IOOC

Dal 2016 al 2017: D-IOOC 2017 (adesso EVO-IOOC).

A Palermo, il D-IOOC decreta i Best International 2017.
Nonostante gli oli italiani fossero solo il 44% degli oli in concorso, si portano a casa ben tre Best International, dominando così la classifica generale
Il 7 Maggio 2017, al Domina Zagarella di Palermo, la cerimonia conclusiva si apre con un commosso ricordo del professore Raul C. Castellani, già Direttore Tecnico di molte competizioni internazionali dell’olio e del vino – tra cui appunto il D-IOOC.
Alla presenza della giuria del concorso (proveniente da Spagna, Palestina, Italia, Grecia, Croazia, Giappone, Israele, Cina e Turchia), produttori, autorità, giornalisti e tanti appassionati sono stati svelati al mondo, anche in diretta Facebook, i Best International del Contest.
Al saluto, al quale si è unito il Management del concorso, composto anche quest'anno da Stefania Reggio, David Oddsson e Antonio G. Lauro è seguito il lento sciorinare dei numeri del contest 2017.
Stabile il numero degli oli iscritti (347 con un piccolo 10% di aumento rispetto al 2016), pur ricordando la drastica riduzione degli EVOO italiani, pari solo al 44% degli oli in concorso (154 campioni), a testimoniare la pessima annata olearia italiana e di mezzo bacino del mediterraneo.
Tra le categorie di premi in concorso, quella dedicata all’Olio Extravergine di Oliva Biologico (22% degli EVOO iscritti), agli Extravergine Monovarietali (60% dei campioni) o in Blend (40%), a denominazione d’origine DOP/IGP (22%), provenienti dall’Emisfero nord (90%) e dall’Emisfero Sud (10%).

Al D-IOOC non nascondono di aspirare a diventare “il più importante contest dell’area mediterranea”, proprio perché – si legge in una nota stampa - “al D-IOOC non esistono né stereotipi né preconcetti nei confronti delle produzioni olearie mondiali. EVOO verdi, o maturi, del nord o del sud del mondo, di questo e altro paese, di una piccola o diffusissima varietà, vengono trattati con il rispetto che meritano senza vincoli o pregiudizi”. “Crediamo nella qualità, crediamo nella difesa della biodiversità dalla forzata manovra di avvicinamento ad una olivicoltura globale fatta dalle sole e solite 5 varietà. Con il Domina-IOOC, grazie ai riconoscimenti e tributi di merito a questi presidi sul territorio – conclude la nota - opponiamo resistenza all’estinzione delle centinaia di varietà minori prodotte da piccoli, medi o grandi produttori, tutti da difendere in egual maniera e che potrebbero sparire, portando ad un impoverimento per tutti noi”.
Ma ecco i dati relativi ai vincitori dell’edizione 2017 del D-IOOC.
Ancora l’Italia ad affermarsi con 3 EVOO nella TOP 10, a seguire la Spagna con 2, Argentina, Brasile e Uruguay con 1 EVOO in Top 10.
Emisfero Nord: Vince l’Italia per la seconda volta consecutiva con l’Azienda Agricola Donato Conserva di Modugno (BA) – Italia con l’olio extravergine di oliva MIMI’ Coratina.
Alla società barese assegnato il premio D-IOOC Best International 2017 della seconda edizione del contest.
Emisfero Sud: D-IOOC Best International 2017 della seconda edizione del contest alla Solfrut SA di San Juan – Argentina, con l’extravergine Oliovita Edición Limitada – Picual.
Medaglie GOLD e SILVER
Un totale di 195 medaglie assegnate alle aziende partecipanti alla seconda edizione del D-IOOC (95 Gold Medal e 100 Silver Medal), pari al 56% del totale delle aziende partecipanti, in leggera flessione rispetto al 2016.
L’Italia padrone assoluta della classifica che si aggiudica, a fronte dei 154 oli partecipanti (44,4% del totale), ben 95 riconoscimenti (55 Gold Medal e 40 Silver Medal, pari al 62% degli EVOO italiani in concorso).
Ottimo comportamento della pattuglia spagnola dell’olio da olive che nel complesso porta via 27 medaglie (17 Gold Medal e 10 Silver Medal, pari al 64% degli EVOO spagnoli in concorso) su un totale di 42 EVOO iscritti al D-IOOC.
A seguire la Grecia (5 Gold Medal e 13 Silver Medal), l’esordiente Turchia (3 Gold Medal e 7 Silver Medal) e l’Argentina (2 Gold Medal e 7 Silver Medal).
Oltre alle grandi soprese tra i premiati (Brasile su tutti) della TOP 10, anche le medaglie Gold e Silver riservano piacevolissime sorprese.
Tra le tante riconferme, spiccano le Gold Medal della Turchia e la Silver assegnata alla Palestina, nonché le 5 medaglie nel suo complesso conquistate da un paese produttore (Brasile) che si affaccia solamente adesso al mondo dell’EVOO di qualità.
Ma ecco nel dettaglio i Best in Show del contest D-IOOC:
D-IOOC Best International Award 2017
Northern Hemisphere
Azienda Agricola Donato Conserva
Modugno (BA) - Italia
MIMI’ Coratina

D-IOOC Best International Award 2017
Southern Hemisphere
Solfrut SA
San Juan - Argentina
Oliovita Edición Limitada – Picual

D-IOOC Best International Monovarietal 2017
Northern Hemisphere
ALMAZARAS DE LA SUBBETICA
CARCABUEY (Spagna)
RINCON DE LA SUBBETICA (DOP PRIEGO DE CORDOBA)

D-IOOC Best International Monovarietal 2017
Southern Hemisphere
VERDE LOURO AZEITES LTDA
CANGUÇU - RIO GRANDE DO SUL (Brasile)
VERDE LOURO ARBOSANA

D-IOOC Best International Blend 2017
Northern Hemisphere
MUELA-OLIVES SL
PRIEGO DE CORDOBA (Spagna)
VENTA DEL BARON ACEITE DE OLIVA VIRGEN EXTRA

D-IOOC Best International Blend 2017
Southern Hemisphere
AGROLAND SA - COLINAS DE GARZÓN
Montevideo (Uruguay)
COLINAS DE GARZÓN OLIO NOVO 2016

D-IOOC Best International Organic 2017
Northern Hemisphere
Domenica Fiore (Agricola Fiore di Giustra Frank)
Orvieto
Domenica Fiore Olio Reserva

D-IOOC Best International DOP/IGP 2017
Northern Hemisphere
Franci S.N.C.
Montenero d'Orcia
Frantoio Franci BIO IGP Toscano

D-IOOC Best of Regione Sicilia 2017
FRANTOI CUTRERA S.R.L.
Chiaramonte Gulfi (RG) – Italia
PRIMO DOP

Special Award
D-IOOC Raul C. Castellani 2017 Best of South America
Trilogía
San Juan - Argentina
Trilogía Aceite de Oliva Virgen Extra

D-IOOC Best of Turkey 2017
Zeytindostu İktisadi İşletmesi
Alsancak/Konak (İZMİR) - Turchia
ÖVEÇLI

D-IOOC Best of Crete 2017
Terra Creta SA
Kolymvari Chania (Creta) - Grecia
Terra Creta Organic Extra Virgin Olive Oil


D-IOOC 2016 (Oggi rinominato EVO-IOOC)
Appena spente le luci del Concorso Internazionale sull’Olio Extravergine di Oliva Domina-IOOC 2016, proviamo a tirarne le somme con Antonio Giuseppe Lauro (Presidente e Capo Panel D-IOOC).
La buona riuscita del contest internazionale - esordisce Lauro - è stata frutto della fortissima squadra messa in campo per la grande kermesse siciliana. Ho potuto così contare sull’inedita partnership con David Oddsson (Direttore Generale Sales & Marketing Domina) e Stefania Reggio (Direttore Generale del concorso) del gruppo Domina Hotels e dell’aiuto qualificato dei colleghi argentini Raul Castellani (Direttore Tecnico) e Leonardo Castellani (Direttore sala campioni), che con Davide V. Lauro (Direttore assaggi) hanno completano la forte squadra del Domina International Olive Oil Contest.
L’alto lignaggio degli oli in concorso, incalza il presidente Lauro, mi ha dapprima intimorito, ma subito dopo inorgoglito, conscio della grande responsabilità ricevuta nel dover affrontare tre giornate di valutazione difficili e dure, ma rese più semplici dall’alto livello professionale della giuria internazionale selezionata a rappresentare i consumatori di tutto il mondo.
Arduo quindi il compito di valutare i 329 campioni, provenienti da 21 paesi, giunti a Palermo per essere assaggiati dai 16 giurati provenienti da 8 paesi, tra i quali, oltre a me (Lauro n.d.r.) capo panel del contest, gli altri italiani Carmelo Orlando, Giuseppe Cicero, Barbara Alfei, Roberto Marchesini, Maria Paola Gabusi e Indra Galbo. A completare il gruppo dei giudici Francisco Ataíde Pavão (Portogallo), Miciyo Yamada e Nori Ogido (Giappone), Selin Ertür (Turchia), Ehud Soriano (Israele), Eleftheria Germanaki e Cristina Stribacu (Grecia), la palestinese Taghreed Mohamed A. Shehadeh e l’argentina María Belén Giménez.
Il Domina-IOOC, come spiega il presidente del concorso - arrivando dopo i grandi eventi internazionali di Verona (Sol d’Oro), New York (NYIOOC) e Tokyo (OLIVE JAPAN), ha usufruito di una selezione “naturale” degli oli iscritti al concorso. In effetti, molti dei grandi extravergine che si sono affermati nei vari contest internazionali sono arrivati al Domina-IOOC, rendendo difficile le operazioni di selezione visto che al nostro concorso palermitano sono giunte solamente le migliori espressioni degli extravergine internazionali.
Vivendo le giornate del Domina-IOOC ci si è resi conto che non è stato solamente un concorso oleario internazionale, e su questo gli organizzatori, David Oddsson su tutti, hanno puntato fin dalla prima edizione del premio.
Domina-IOOC è così stato gastronomia e turismo nel programma Discover & Taste ...Olive Oil, esposizione ed assaggi nell’Extra Domina-IOOC, scienza e divulgazione nella conferenza internazionale “Il settore dell’olio extravergine di oliva: consumi, percezione della qualità, rapporti con nutrizione e salute. Una rassegna internazionale”, realizzata per dare voce ai tanti relatori internazionali intervenuti.
E finalmente la grande festa finale, la cerimonia di premiazione, dove è stato dato il giusto risalto alle grandi produzioni olearie internazionali.
Questi i premi conferiti ai partecipanti alla prima edizione del Domina-IOOC 2016.
Premi internazionali assoluti
Su tutti l’Italia con ben 3 D-IOOC Best International (Romano Vincenzo e C. SAS; Paolo Bonomelli; Antiche Masserie d'Apulia), seguita dalla Spagna (MUELA-OLIVES SL; Almazaras de la Subbétìca) e dalla sorprendente Argentina (Enrique Rubén Porro; Millan SA Olivicola Laur) con due Best International ciascuno.
A chiudere il D-IOOC Best International assegnato alla società australiana Camilo Enterprises ed al Perù (Q'umir Products Santo Olivo).
Il D-IOOC Best of Regione Sicilia 2016, va alla società Agrestis Soc. Coop. Agricola.
Ecco nel dettaglio i Best International Award:
D-IOOC Best International Award 2016 - Northern Hemisphere
Romano Vincenzo e C. SAS, Bronte–Sicilia-Italia
Olio Extravergine di Oliva
Le Sciare
D-IOOC Best International Award 2016 - Southern Hemisphere
Camilo Enterprises, Australia
Extra Virgin Olive Oil
Classic Ligurian
D-IOOC Best International Monovarietal 2016 - Northern Hemisphere
Paolo Bonomelli, Torri del Bénaco-Veneto-Italia
Olio Extravergine di Oliva
CA' RAINENE Monovarietale Drizzar DOP Garda
D-IOOC Best International Monovarietal 2016 - Southern Hemisphere
Enrique Rubén Porro, Viedma-Argentina
Aceite de Oliva Virgen Extra
Viejo Puente Molina Changlot Real
D-IOOC Best International Blend 2016 - Northern Hemisphere
MUELA-OLIVES SL, Priego de Còrdoba-Spagna
Aceite de Oliva Virgen Extra
VENTA DEL BARON
D-IOOC Best International Blend 2016 - Southern Hemisphere
Millan SA Olivicola Laur, Mendoza-Argentina
Aceite de Oliva Virgen Extra
Laur Blend Gran Mendoza
D-IOOC Best International Organic 2016 - Northern Hemisphere
Antiche Masserie d'Apulia, Ostuni - Puglia -Italia
Olio Extravergine di Oliva
EXPLORIUM - Antiche Masserie d'Apulia
D-IOOC Best International Organic 2016 - Southern Hemisphere
Q'umir Products Santo Olivo, Lima-Perù
Aceite de Oliva Virgen Extra
Santo Olivo
D-IOOC Best International DOP/IGP 2016 - Northern Hemisphere
Almazaras de la Subbétìca, Carcabuez-Spagna
Aceite de Oliva Virgen Extra
PARQUEOLIVA SERIE ORO
Premio regionale
Il riconoscimento voluto fortemente dalla Regione Siciliana - D-IOOC Best of Regione Sicilia 2016 –va alla società Agrestis Soc. Coop. Agricola di Buccheri, che si aggiudica il primo trofeo regionale in qualità di Best of Regione Sicilia con l’olio extravergine di oliva Fiore d'Oro DOP Monti Iblei Monte Lauro - D-IOOC Best of Regione Sicilia 2016.
Premi internazionali di prima categoria (Medaglie GOLD e SILVER)
Ancora l’Italia padrone assoluta della classifica che si aggiudica, a fronte dei 198 oli partecipanti (60,2% del totale), ben 139 riconoscimenti (64 Gold Medal e 75 Silver Medal).
Ottimo comportamento della pattuglia spagnola dell’olio da olive che nel complesso porta via 26 medaglie (16 Gold Medal e 10 Silver Medal).
A seguire l’Argentina (5 Gold Medal e 11 Silver Medal), il Portogallo (5 Gold Medal e 7 Silver Medal) e la Grecia (2 Gold Medal e 8 Silver Medal).
Qui, i risultati finali: http://www.d-iooc.com/1/risultati_1053712.html

D-IOOC (adesso dal nome EVO-IOOC), un concorso da amare.

Il 23 Ottobre 2015, al Domina Inn Milano Fiera, è stata ufficialmente presentata l'idea che rivoluzionerà il mondo dei concorsi internazionali dell'olio extravergine di oliva: il Domina-IOOC.
Questa volta, al centro della scena l'Italia dei grandi oli d'autore.
Tanti eventi in uno: il concorso, momenti formativi, convegni, degustazioni ed una parte ludica scritta appositamente per Palermo, la città che ospiterà l'international contest; tutti elementi che impreziosiranno la nuova kermesse olearia.

“Domina International Olive Oil Contest – D-IOOC”. Si chiama cosi’ il primo concorso internazionale del Sud Italia dedicato all’olio extravergine di oliva.
L’evento si svolgerà a Palermo dal 13 al 17 maggio 2016.
Una scelta non casuale se si pensa che il 90 per cento della produzione olivicola italiana di pregio proviene dal sud del Paese.
Organizzato dal giornalista e panel leader internazionale Antonio Giuseppe Lauro e dagli argentini Raul e Leonardo Castellani (Vinar Sa), il contest si avvale della partnership con Domina, importante catena alberghiera con strutture nelle più prestigiose e affascinanti località straniere e nazionali.
L’idea di base è quella di promuovere la crescita qualitativa dell’olio extravergine di oliva attraverso la competizione e il confronto di etichette provenienti da tutto il mondo. 
Regole di assoluto rigore e un panel di giudici internazionali decreteranno i vincitori nelle diverse categorie previste dalla competizione palermitana.

Pur se ancora alla prima edizione, il Domina-IOCC è stato inserito, per importanza, tra i primi cinque concorsi internazionali dedicati all'olio extravergine di oliva e il primo in Italia.
Lo ha decretato la WREVOO (World Ranking Extra Virgin Olive Oil), creata per promuovere i migliori oli EVOO a livello mondiale. Infatti, affermarsi al contest palermitano consentirà di ottenere ben 9 punti validi per il ranking mondiale (solo altre tre gare offrono la medesima assegnazione su un totale di trentuno concorsi).


Saranno quattro giorni molto intensi: il centro dell’evento è di sicuro il concorso, al quale verrà affiancato un tour a scopo turistico-divulgativo. I partecipanti infatti potranno approfondire le specificità olearie e olivicole della Sicilia occidentale, nonché conoscere alcune delle bellezze storico-paesaggistiche di questa parte dell’isola.
Ogni sera, spazio a degustazioni di oli extravergini di oliva guidate da esperti italiani e stranieri e aperte al pubblico. La sera del 15 maggio poi sarà dedicata a una sessione di studi con la conferenza dal titolo “Olio, nutrizione e salute” sulle ultime novità del settore olivicolo-oleario. La premiazione e il gala dinner del 16 maggio chiuderanno i lavori di questa prima edizione del concorso.
Sono previsti 200 campioni in assaggio, provenienti in gran parte da Spagna, Portogallo, Francia, Turchia, Cipro, Malta, Grecia e Italia. Non mancherà il Medio Oriente con oli extravergine da Israele, Libano, Siria, Cisgiordania. E il viaggio sensoriale proseguirà oltre i confini del Mediterraneo con assaggi targati Sud Africa, Nord America e Sud America. Altrettanto poliedrico, per provenienza e know how, il panel della giuria.

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