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venerdì 25 marzo 2011

In attesa di accreditamento una nuova sala panel in Calabria.

Nella foto un particolare della Sala Panel CONASCO
Recentemente, nel corso della visita in Calabria del COI (Consiglio Oleicolo Internazionale) di Madrid – massima espressione dell’olivicoltura mondiale – il Conasco-OP ha manifestato ai vertici madrileni l’intenzione di far certificare la propria sala di assaggio al fine di farle ottenere la “patente” internazionale di “Sala Panel” o meglio, “Laboratorio di analisi sensoriale”, riconosciuta dal Consiglio Oleicolo.
Ed è a tal fine che l’OP presieduta da Carmelo Vazzana ha avviato le procedure per il riconoscimento ufficiale della propria “Sala Panel” per l’assaggio professionale dell’olio vergine ed extravergine di oliva.
La sala, collocata al “centro” strategico della piana di Gioia Tauro, presso le strutture di Conasco Servizi nella II^ Zona Industriale di San Ferdinando, assumerà presto il ruolo di volano e traino dell’analisi sensoriale degli oli di oliva di tutto l’areale reggino.
<<La sala certificata, dichiara il presidente Vazzana, andrà a fare il paio con le altre strutture già predisposte ed operanti nella sede staccata di San Ferdinando, che constano di un attrezzatissimo laboratorio di analisi chimico-fisiche dell’olio e del terreno, un centro di stoccaggio dell’olio all’avanguardia con annesso impianto di imbottigliamento, un parco macchine agricole associative e, in ultimo, il costituendo centro di trasformazione delle olive (frantoio cooperativo). Ma non dimentichiamo, continua Vazzana, che la predisposizione di una sala panel certificata consentirà di adempiere ad una “promessa” fatta ai tanti assaggiatori professionisti che questa associazione ha formato negli ultimi anni – e continua a formare - grazie a progetti dell’Unione Europea e dell’Italia; assaggiatori che saranno utilizzati appieno nelle attività del nostro costituendo panel>>.
A far partire la sala panel - nuova ed “illuminata” intuizione di Conasco - e ad avviare l’iter procedurale che porterà al riconoscimento del laboratorio da parte del Ministero per le Politiche Agricole, è stata chiamata l’Associazione PrimOlio di Palmi, da anni partner di molti eventi organizzati dall’OP reggina.
Chiediamo a Mimmo Fazari – presidente di PrimOlio – di spiegarci la razio sottesa alla nuova iniziativa di Conasco. <<La “sala panel” del centro servizi, esordisce Fazari, già predisposta dai vertici del Conasco ed in attesa di certificazione, consentirà all’associazione di “chiudere” la filiera dell’olio di oliva di qualità, aperta già in “campo” con l’assistenza tecnica prestata dai qualificati tecnici Conasco e col conferimento dell’olio degli associati e terminata con la commercializzazione dell’olio attraverso il noto marchio “Oleum Plus”. Ma la sala panel – conclude Fazari – che sarà diretta dai massimi esperti dell’analisi sensoriale calabrese, permetterà di far accrescere la già alta qualità riscontrata nella produzione delle tante aziende associate e, nel contempo, offrirà servizi all’esterno di “certificazione di appartenenza dell’olio alla categoria merceologica proposta” e di “certificazione di appartenenza alle denominazioni di origine”, questo in vista della prossima nascita – in provincia di Reggio – di una nuova Denominazione di Origine Protetta>>.
Non ci resta ora che attendere l’atto “ufficiale” di certificazione della sala panel che consentirà di scrivere una nuova ed “inedita” pagina nella recente storia dell’olivicoltura calabrese di qualità.
Dr Antonio G. Lauro

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