Translate

Concorso EVO IOOC

EVO IOOC 2018 (EVOluzione del D-IOOC)

Ad ottobre, nel corso della conferenza stampa di presentazione della quarta edizione del concorso, verranno svelati tutti i dettagli dell'edizione 2019 di EVO IOOC.


Arrivedirci a tutti al 2019 e grazie, dal più profondo del nostro cuore.

Stay tuned.


Pubblicato l'elenco delle aziende vincitrici il concorso EVO IOOC 2018.

Il silenzio secolare dei templi di Paestum, scenario millenario di epiche avventure e storici eventi che hanno segnato i destini di quest’area, accoglie oggi il mondo oleario internazionale!
Si respira storia, dove l’olio è stato – e continua ad essere – il trait d’union tra ieri e oggi!
Scenario da brivido – quindi - per la terza edizione dell’EVO IOOC.
Un silenzio millenario che – tra breve – sarà rotto dall’entusiasmo dei produttori vincitori.
Sarà il luogo, sarà l’atmosfera che si è creata, ma posso dire che Paestum – oggi - è il centro del Mondo!
Bello vedere centinaia di produttori affollare l’area archeologica, tutti felici – lo vedo dalle vostre espressioni - a prescindere del risultato che – a breve – verrà annunziato.
Guardo e scopro tra voi tanti volti familiari, per me legati ad un logo, una scritta, un’etichetta. Ricordo la vostra bottiglia e l’emozione vissuta durante l’assaggio, grazie all’alacre lavoro delle vostre sapienti mani.
Vi saluto e vi ringrazio per essere qui, con me, con noi, stasera.
Come ringrazio – lasciatemi questa opportunità - la grande intesa (o partnership come amano dire oratori certamente più forbiti di me) nata con il Comune di Capaccio Paestum – o meglio con il Sindaco Palumbo ed il suo braccio destro la vice sindaco Palmieri, l’organizzazione di produttori Unasco – storico partner del concorso, la società Barzanò e Zanardo, lo Studio Mondini Rusconi, la società Clemente Costruzioni Meccaniche, il Savoy Beach Hotel Paestum e l’Associazione Oleum.
Grazie anche a tutta la macchina organizzativa della quale io, e ed il mio Direttore generale Stefania Reggio siamo la faccia “visibile” dell’evento, la punta dell’iceberg.
Grazie ai tanti appassionati, ai gourmet ed agli Olive Oil Enthusiast qui giunti per celebrare questa festa dell’olio extravergine di oliva – dell’EVO.
E come non ringraziare i miei giudici assaggiatori, la mia forte squadra!
Lo faccio citando qui i loro nomi ed a loro va, il mio ringraziamento per il duro lavoro svolto nei quattro giorni dedicati all’assaggio.
Miciyo Yamada, Na Xie, Marina Lichterman, Birsen Can Pehlivan, Eleftheria Germanaki, Cristina Stribacu, Gaetano Avallone, Hiromi Udagawa, Ehud Soriano, Aida Lazzez, Selin Ertur, Francisco Pavao, Maria Angeles Calvo Fandos, Carmelo Orlando, Rosario Franco, Piero Palanti e Indra Galbo
Grazie, siete stati la mia sicurezza!
Adesso i dati:
502 oli in concorso con un incremento – rispetto all’annata d’esordio 2016 – di quasi il 60%
20 i paesi di provenienza degli EVO, con una assoluta biodiversità certificata dalle 156 diverse varietà in gara.
Circa il 45% degli EVO partecipanti arrivano dall’Italia, paese ospitante, dove la presenza maggiore è rappresentata da oli extravergine di oliva provenienti dalla Puglia (22%) e dalla mia Calabria (19%).
EVO DOP/IGP: 19%, Bio 25%, Mono 55%, Coupage 45%

Ed ecco, quindi, i vincitori della terza edizione del concorso EVO IOOC 

EVO IOOC 2018 - EXTRA VIRGIN OLIVE OIL AWARDS
EVO IOOC 2018 - BEST IN CLASS
EVO IOOC Best International Award - North Hemisphere:
Frantoio Franci Frantoio Franci Bio Toscano Igp Italia Best in Class

EVO IOOC Best International Award - South Hemisphere:
Café Fazenda Sertãozinho LTDA Azeite de Oliva Orfeu - PICUAL Brasile Best in Class

EVO IOOC Best International Organic - North Hemisphere:
AZIENDA AGRICOLA BONANNO DOMENICO PASSIONE Italia Best in Class

EVO IOOC Best International DOP/IGP - North Hemisphere:
ALMAZARAS DE LA SUBBÉTICA RINCÓN DE LA SUBBÉTICA DOP PRIEGO DE CÓRDOBA Spagna Best in Class

EVO IOOC Best International Monovarietal - North Hemisphere:
LIÁ Cultivators LIÁ Premium Edition Grecia Best in Class

EVO IOOC Best International Monovarietal - South Hemisphere:
Prosperato Prosperato Exclusivo Picual Brasile Best in Class

EVO IOOC Best International Coupage - North Hemisphere:
AZIENDA AGRICOLA SILVERIO BUFANO Olio extravergine di oliva Bufano Italia Best in Class

EVO IOOC Best International Coupage - South Hemisphere:
Olivas Costas Doce Blend Intenso Brasile Best in Class

EVO IOOC L’olio del tuffatore Best of Regione Campania:
Az. Agr. Piero Matarazzo Ramarà Dop Cilento Italia Special Award

Special Awards

EVO IOOC 2018 - SPECIAL AWARD
EVO IOOC Ràul C. Castellani – Best of South America 2018
Café Fazenda Sertãozinho LTDA Azeite de Oliva Orfeu - PICUAL Brasile Best of Country

EVO IOOC Best of Argentina 2018
MILLAN S.A. - Laur Cruz de Piedra Aceite de Oliva Virgen Extra MILLAN S.A. - Laur Cruz de Piedra Aceite de Oliva Virgen Extra Argentina Best of Country

EVO IOOC Best of Greece 2018
HELLENIC FIELDS LTD ena ena Organic PGI Olympia Grecia Best of Country

EVO IOOC Best of Italy 2018
Az. Agr. Depalo Luigi Danae Italia Best of Country

EVO IOOC Best of Portugal 2018
Sovena Portugal Consumer Goods, S.A. Oliveira da Serra Ouro Portogallo Best of Country

EVO IOOC Best of Spain 2018
Ingeoliva SL CORTIJO EL PUERTO PICUAL Spagna Best of Country

EVO IOOC Best of Turkey 2018
Arbekina Fidancılık (HERMUS) Hermus Arbequina Turchia Best of Country

EVO IOOC Best of Crete 2018
ANDROULAKIS EFTYCHIOS PAMAKO MOUNTAIN BIO BLEND Grecia Special Award

EVO IOOC Best of Messenia 2018
DRAGONAS BROS S.A. Angel (P.D.O. KALAMATA) Grecia Special Award

Tutti i premiati
http://www.vinar.com.ar/DIOOC/awards_2018.php

Special Award
http://www.vinar.com.ar/DIOOC/special_2018.php

Gold Medals
http://www.vinar.com.ar/DIOOC/gold_2018.php

Silver Medals
http://www.vinar.com.ar/DIOOC/silver_2018.php

La storia del contest EVO-IOOC

Dal 2016 al 2017: D-IOOC 2017 (adesso EVO-IOOC).

A Palermo, il D-IOOC decreta i Best International 2017.
Nonostante gli oli italiani fossero solo il 44% degli oli in concorso, si portano a casa ben tre Best International, dominando così la classifica generale
Il 7 Maggio 2017, al Domina Zagarella di Palermo, la cerimonia conclusiva si apre con un commosso ricordo del professore Raul C. Castellani, già Direttore Tecnico di molte competizioni internazionali dell’olio e del vino – tra cui appunto il D-IOOC.
Alla presenza della giuria del concorso (proveniente da Spagna, Palestina, Italia, Grecia, Croazia, Giappone, Israele, Cina e Turchia), produttori, autorità, giornalisti e tanti appassionati sono stati svelati al mondo, anche in diretta Facebook, i Best International del Contest.
Al saluto, al quale si è unito il Management del concorso, composto anche quest'anno da Stefania Reggio, David Oddsson e Antonio G. Lauro è seguito il lento sciorinare dei numeri del contest 2017.
Stabile il numero degli oli iscritti (347 con un piccolo 10% di aumento rispetto al 2016), pur ricordando la drastica riduzione degli EVOO italiani, pari solo al 44% degli oli in concorso (154 campioni), a testimoniare la pessima annata olearia italiana e di mezzo bacino del mediterraneo.
Tra le categorie di premi in concorso, quella dedicata all’Olio Extravergine di Oliva Biologico (22% degli EVOO iscritti), agli Extravergine Monovarietali (60% dei campioni) o in Blend (40%), a denominazione d’origine DOP/IGP (22%), provenienti dall’Emisfero nord (90%) e dall’Emisfero Sud (10%).
Al D-IOOC non nascondono di aspirare a diventare “il più importante contest dell’area mediterranea”, proprio perché – si legge in una nota stampa - “al D-IOOC non esistono né stereotipi né preconcetti nei confronti delle produzioni olearie mondiali. EVOO verdi, o maturi, del nord o del sud del mondo, di questo e altro paese, di una piccola o diffusissima varietà, vengono trattati con il rispetto che meritano senza vincoli o pregiudizi”. “Crediamo nella qualità, crediamo nella difesa della biodiversità dalla forzata manovra di avvicinamento ad una olivicoltura globale fatta dalle sole e solite 5 varietà. Con il D-IOOC, grazie ai riconoscimenti e tributi di merito a questi presidi sul territorio – conclude la nota - opponiamo resistenza all’estinzione delle centinaia di varietà minori prodotte da piccoli, medi o grandi produttori, tutti da difendere in egual maniera e che potrebbero sparire, portando ad un impoverimento per tutti noi”.
Ma ecco i dati relativi ai vincitori dell’edizione 2017 del D-IOOC.
Ancora l’Italia ad affermarsi con 3 EVOO nella TOP 10, a seguire la Spagna con 2, Argentina, Brasile e Uruguay con 1 EVOO in Top 10.
Emisfero Nord: Vince l’Italia per la seconda volta consecutiva con l’Azienda Agricola Donato Conserva di Modugno (BA) – Italia con l’olio extravergine di oliva MIMI’ Coratina.
Alla società barese assegnato il premio D-IOOC Best International 2017 della seconda edizione del contest.
Emisfero Sud: D-IOOC Best International 2017 della seconda edizione del contest alla Solfrut SA di San Juan – Argentina, con l’extravergine Oliovita Edición Limitada – Picual.
Medaglie GOLD e SILVER
Un totale di 195 medaglie assegnate alle aziende partecipanti alla seconda edizione del D-IOOC (95 Gold Medal e 100 Silver Medal), pari al 56% del totale delle aziende partecipanti, in leggera flessione rispetto al 2016.
L’Italia padrone assoluta della classifica che si aggiudica, a fronte dei 154 oli partecipanti (44,4% del totale), ben 95 riconoscimenti (55 Gold Medal e 40 Silver Medal, pari al 62% degli EVOO italiani in concorso).
Ottimo comportamento della pattuglia spagnola dell’olio da olive che nel complesso porta via 27 medaglie (17 Gold Medal e 10 Silver Medal, pari al 64% degli EVOO spagnoli in concorso) su un totale di 42 EVOO iscritti al D-IOOC.
A seguire la Grecia (5 Gold Medal e 13 Silver Medal), l’esordiente Turchia (3 Gold Medal e 7 Silver Medal) e l’Argentina (2 Gold Medal e 7 Silver Medal).
Oltre alle grandi soprese tra i premiati (Brasile su tutti) della TOP 10, anche le medaglie Gold e Silver riservano piacevolissime sorprese.
Tra le tante riconferme, spiccano le Gold Medal della Turchia e la Silver assegnata alla Palestina, nonché le 5 medaglie nel suo complesso conquistate da un paese produttore (Brasile) che si affaccia solamente adesso al mondo dell’EVOO di qualità.
Ma ecco nel dettaglio i Best in Show del contest D-IOOC:
D-IOOC Best International Award 2017
Northern Hemisphere
Azienda Agricola Donato Conserva
Modugno (BA) - Italia
MIMI’ Coratina

D-IOOC Best International Award 2017
Southern Hemisphere
Solfrut SA
San Juan - Argentina
Oliovita Edición Limitada – Picual

D-IOOC Best International Monovarietal 2017
Northern Hemisphere
ALMAZARAS DE LA SUBBETICA
CARCABUEY (Spagna)
RINCON DE LA SUBBETICA (DOP PRIEGO DE CORDOBA)

D-IOOC Best International Monovarietal 2017
Southern Hemisphere
VERDE LOURO AZEITES LTDA
CANGUÇU - RIO GRANDE DO SUL (Brasile)
VERDE LOURO ARBOSANA

D-IOOC Best International Blend 2017
Northern Hemisphere
MUELA-OLIVES SL
PRIEGO DE CORDOBA (Spagna)
VENTA DEL BARON ACEITE DE OLIVA VIRGEN EXTRA

D-IOOC Best International Blend 2017
Southern Hemisphere
AGROLAND SA - COLINAS DE GARZÓN
Montevideo (Uruguay)
COLINAS DE GARZÓN OLIO NOVO 2016

D-IOOC Best International Organic 2017
Northern Hemisphere
Domenica Fiore (Agricola Fiore di Giustra Frank)
Orvieto
Domenica Fiore Olio Reserva

D-IOOC Best International DOP/IGP 2017
Northern Hemisphere
Franci S.N.C.
Montenero d'Orcia
Frantoio Franci BIO IGP Toscano

D-IOOC Best of Regione Sicilia 2017
FRANTOI CUTRERA S.R.L.
Chiaramonte Gulfi (RG) – Italia
PRIMO DOP

Special Award
D-IOOC Raul C. Castellani 2017 Best of South America
Trilogía
San Juan - Argentina
Trilogía Aceite de Oliva Virgen Extra

D-IOOC Best of Turkey 2017
Zeytindostu İktisadi İşletmesi
Alsancak/Konak (İZMİR) - Turchia
ÖVEÇLI

D-IOOC Best of Crete 2017
Terra Creta SA
Kolymvari Chania (Creta) - Grecia
Terra Creta Organic Extra Virgin Olive Oil


D-IOOC 2016 (Oggi rinominato EVO-IOOC)
Appena spente le luci del Concorso Internazionale sull’Olio Extravergine di Oliva D-IOOC 2016, proviamo a tirarne le somme con Antonio Giuseppe Lauro (Presidente e Capo Panel D-IOOC).
La buona riuscita del contest internazionale - esordisce Lauro - è stata frutto della fortissima squadra messa in campo per la grande kermesse siciliana. Ho potuto così contare sull’inedita partnership con David Oddsson e Stefania Reggio (Direttore Generale del concorso) e dell’aiuto qualificato dei colleghi argentini Raul Castellani (Direttore Tecnico) e Leonardo Castellani (Direttore sala campioni), che con Davide V. Lauro (Direttore assaggi) hanno completano la forte squadra del D - International Olive Oil Contest.
L’alto lignaggio degli oli in concorso, incalza il presidente Lauro, mi ha dapprima intimorito, ma subito dopo inorgoglito, conscio della grande responsabilità ricevuta nel dover affrontare tre giornate di valutazione difficili e dure, ma rese più semplici dall’alto livello professionale della giuria internazionale selezionata a rappresentare i consumatori di tutto il mondo.
Arduo quindi il compito di valutare i 329 campioni, provenienti da 21 paesi, giunti a Palermo per essere assaggiati dai 16 giurati provenienti da 8 paesi, tra i quali, oltre a me (Lauro n.d.r.) capo panel del contest, gli altri italiani Carmelo Orlando, Giuseppe Cicero, Barbara Alfei, Roberto Marchesini, Maria Paola Gabusi e Indra Galbo. A completare il gruppo dei giudici Francisco Ataíde Pavão (Portogallo), Miciyo Yamada e Nori Ogido (Giappone), Selin Ertür (Turchia), Ehud Soriano (Israele), Eleftheria Germanaki e Cristina Stribacu (Grecia), la palestinese Taghreed Mohamed A. Shehadeh e l’argentina María Belén Giménez.
Il D-IOOC, come spiega il presidente del concorso - arrivando dopo i grandi eventi internazionali di Verona (Sol d’Oro), New York (NYIOOC) e Tokyo (OLIVE JAPAN), ha usufruito di una selezione “naturale” degli oli iscritti al concorso. In effetti, molti dei grandi extravergine che si sono affermati nei vari contest internazionali sono arrivati al D-IOOC, rendendo difficile le operazioni di selezione visto che al nostro concorso palermitano sono giunte solamente le migliori espressioni degli extravergine internazionali.
Vivendo le giornate del D-IOOC ci si è resi conto che non è stato solamente un concorso oleario internazionale, e su questo gli organizzatori, David Oddsson su tutti, hanno puntato fin dalla prima edizione del premio.
D-IOOC è così stato gastronomia e turismo nel programma Discover & Taste ...Olive Oil, esposizione ed assaggi nell’Extra D-IOOC, scienza e divulgazione nella conferenza internazionale “Il settore dell’olio extravergine di oliva: consumi, percezione della qualità, rapporti con nutrizione e salute. Una rassegna internazionale”, realizzata per dare voce ai tanti relatori internazionali intervenuti.
E finalmente la grande festa finale, la cerimonia di premiazione, dove è stato dato il giusto risalto alle grandi produzioni olearie internazionali.
Questi i premi conferiti ai partecipanti alla prima edizione del D-IOOC 2016.
Premi internazionali assoluti
Su tutti l’Italia con ben 3 D-IOOC Best International (Romano Vincenzo e C. SAS; Paolo Bonomelli; Antiche Masserie d'Apulia), seguita dalla Spagna (MUELA-OLIVES SL; Almazaras de la Subbétìca) e dalla sorprendente Argentina (Enrique Rubén Porro; Millan SA Olivicola Laur) con due Best International ciascuno.
A chiudere il D-IOOC Best International assegnato alla società australiana Camilo Enterprises ed al Perù (Q'umir Products Santo Olivo).
Il D-IOOC Best of Regione Sicilia 2016, va alla società Agrestis Soc. Coop. Agricola.
Ecco nel dettaglio i Best International Award:
D-IOOC Best International Award 2016 - Northern Hemisphere
Romano Vincenzo e C. SAS, Bronte–Sicilia-Italia
Olio Extravergine di Oliva
Le Sciare
D-IOOC Best International Award 2016 - Southern Hemisphere
Camilo Enterprises, Australia
Extra Virgin Olive Oil
Classic Ligurian
D-IOOC Best International Monovarietal 2016 - Northern Hemisphere
Paolo Bonomelli, Torri del Bénaco-Veneto-Italia
Olio Extravergine di Oliva
CA' RAINENE Monovarietale Drizzar DOP Garda
D-IOOC Best International Monovarietal 2016 - Southern Hemisphere
Enrique Rubén Porro, Viedma-Argentina
Aceite de Oliva Virgen Extra
Viejo Puente Molina Changlot Real
D-IOOC Best International Blend 2016 - Northern Hemisphere
MUELA-OLIVES SL, Priego de Còrdoba-Spagna
Aceite de Oliva Virgen Extra
VENTA DEL BARON
D-IOOC Best International Blend 2016 - Southern Hemisphere
Millan SA Olivicola Laur, Mendoza-Argentina
Aceite de Oliva Virgen Extra
Laur Blend Gran Mendoza
D-IOOC Best International Organic 2016 - Northern Hemisphere
Antiche Masserie d'Apulia, Ostuni - Puglia -Italia
Olio Extravergine di Oliva
EXPLORIUM - Antiche Masserie d'Apulia
D-IOOC Best International Organic 2016 - Southern Hemisphere
Q'umir Products Santo Olivo, Lima-Perù
Aceite de Oliva Virgen Extra
Santo Olivo
D-IOOC Best International DOP/IGP 2016 - Northern Hemisphere
Almazaras de la Subbétìca, Carcabuez-Spagna
Aceite de Oliva Virgen Extra
PARQUEOLIVA SERIE ORO
Premio regionale
Il riconoscimento voluto fortemente dalla Regione Siciliana - D-IOOC Best of Regione Sicilia 2016 –va alla società Agrestis Soc. Coop. Agricola di Buccheri, che si aggiudica il primo trofeo regionale in qualità di Best of Regione Sicilia con l’olio extravergine di oliva Fiore d'Oro DOP Monti Iblei Monte Lauro - D-IOOC Best of Regione Sicilia 2016.
Premi internazionali di prima categoria (Medaglie GOLD e SILVER)
Ancora l’Italia padrone assoluta della classifica che si aggiudica, a fronte dei 198 oli partecipanti (60,2% del totale), ben 139 riconoscimenti (64 Gold Medal e 75 Silver Medal).
Ottimo comportamento della pattuglia spagnola dell’olio da olive che nel complesso porta via 26 medaglie (16 Gold Medal e 10 Silver Medal).
A seguire l’Argentina (5 Gold Medal e 11 Silver Medal), il Portogallo (5 Gold Medal e 7 Silver Medal) e la Grecia (2 Gold Medal e 8 Silver Medal).
Qui, i risultati finali: http://www.d-iooc.com/1/risultati_1053712.html

D-IOOC (adesso dal nome EVO-IOOC), un concorso da amare.

Il 23 Ottobre 2015, al Domina Inn Milano Fiera, è stata ufficialmente presentata l'idea che rivoluzionerà il mondo dei concorsi internazionali dell'olio extravergine di oliva: il Domina-IOOC.
Questa volta, al centro della scena l'Italia dei grandi oli d'autore.
Tanti eventi in uno: il concorso, momenti formativi, convegni, degustazioni ed una parte ludica scritta appositamente per Palermo, la città che ospiterà l'international contest; tutti elementi che impreziosiranno la nuova kermesse olearia.

“Domina International Olive Oil Contest – D-IOOC”. Si chiama cosi’ il primo concorso internazionale del Sud Italia dedicato all’olio extravergine di oliva.
L’evento si svolgerà a Palermo dal 13 al 17 maggio 2016.
Una scelta non casuale se si pensa che il 90 per cento della produzione olivicola italiana di pregio proviene dal sud del Paese.
Organizzato dal giornalista e panel leader internazionale Antonio Giuseppe Lauro e dagli argentini Raul e Leonardo Castellani (Vinar Sa), il contest si avvale della partnership con Domina, importante catena alberghiera con strutture nelle più prestigiose e affascinanti località straniere e nazionali.
L’idea di base è quella di promuovere la crescita qualitativa dell’olio extravergine di oliva attraverso la competizione e il confronto di etichette provenienti da tutto il mondo. 
Regole di assoluto rigore e un panel di giudici internazionali decreteranno i vincitori nelle diverse categorie previste dalla competizione palermitana.

Pur se ancora alla prima edizione, il Domina-IOCC è stato inserito, per importanza, tra i primi cinque concorsi internazionali dedicati all'olio extravergine di oliva e il primo in Italia.
Lo ha decretato la WREVOO (World Ranking Extra Virgin Olive Oil), creata per promuovere i migliori oli EVOO a livello mondiale. Infatti, affermarsi al contest palermitano consentirà di ottenere ben 9 punti validi per il ranking mondiale (solo altre tre gare offrono la medesima assegnazione su un totale di trentuno concorsi).


Saranno quattro giorni molto intensi: il centro dell’evento è di sicuro il concorso, al quale verrà affiancato un tour a scopo turistico-divulgativo. I partecipanti infatti potranno approfondire le specificità olearie e olivicole della Sicilia occidentale, nonché conoscere alcune delle bellezze storico-paesaggistiche di questa parte dell’isola.
Ogni sera, spazio a degustazioni di oli extravergini di oliva guidate da esperti italiani e stranieri e aperte al pubblico. La sera del 15 maggio poi sarà dedicata a una sessione di studi con la conferenza dal titolo “Olio, nutrizione e salute” sulle ultime novità del settore olivicolo-oleario. La premiazione e il gala dinner del 16 maggio chiuderanno i lavori di questa prima edizione del concorso.
Sono previsti 200 campioni in assaggio, provenienti in gran parte da Spagna, Portogallo, Francia, Turchia, Cipro, Malta, Grecia e Italia. Non mancherà il Medio Oriente con oli extravergine da Israele, Libano, Siria, Cisgiordania. E il viaggio sensoriale proseguirà oltre i confini del Mediterraneo con assaggi targati Sud Africa, Nord America e Sud America. Altrettanto poliedrico, per provenienza e know how, il panel della giuria.

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia il tuo commento: