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giovedì 10 maggio 2012

Senza parole!

Commenti graditi!
Antonio G. Lauro

Alcuni commenti su FaceBook
  • almeno il tre per due .............. 
  • close the shop!!!!!!!! 
  • buono! devo cambiare l'olio alla zappatrice,dove è ? 
  • ‎^__^ 
  • Credo che una delle componenti della "qualità" di qualsiasi prodotto/servizio sia il suo prezzo. Sicuramente deve avere un limite minimo, oltre il quale non è più possibile parlare di "qualità" del prodotto/servizio, mentre non può averne verso l'alto, ovviamente. L'impegno è definire il limite minimo che garantisce la "qualità".... Un buon extravergine di oliva deve costare minimo tra i 10 / 13 € al litro. 
  • Chiedo scusa per l'intromissione ma desidero dare un contributo tecnico. Prima di tutto in questo caso si parla di olio di oliva e non olio di oliva extra vergine. Seconda questione la confezione e' il 5 litri PET che e' la confezione più economica in assoluto rispetto ad esempio alla latta. Il prezzo, trattandosi di Spagna e trattandosi di raffinato di oliva e' fattibile ( mi riferisco a quello pieno evidenziato in basso a sinistra) In ultimo la catena evidentemente ha fatto il sotto costo proponendolo al prezzo impossibile esposto in basso a destra. Tale prezzo sarebbe impossibile pur se si trattasse di olio di sansa di oliva. 
  • Siamo alla frutta.....
  • Ma quale intromissione! Concordo con te, infatti si tratta di una miscela di oli vergini e raffinati... Ma comunque il prezzo è, come dici tu, impossibile! 
  • E' il solito problema della forza della GDO che uccide tutti ma che non si attaccano mai. Si preferisce colpire sempre i più deboli. Della serie forti con i deboli e deboli con i forti ed e' questo uno dei mali del settore 
  • ...la colpa rimane dell'utente...se si arriva a proporre tale...olio...e perche qualcuno lo compra...se restasse sul bancone...smetterebbero di proporlo...e di produrlo...la responsabilita resta del consumatore...siamo noi...che dobbiamo aggredire il mercato non comprando...se non cambiera mai nulla.... 
  • Sono daccordo con tutti Voi, ma come si fa a chiedere ad un consumatore che inizia a mangiare anche le bucce delle patate, a rubare scatolette di tonno al supermercato, o a mangiare le scatolette degli animali, a non comprare tale surrogato? la sua alternativa sarebbe l'olio di sansa, che ormai è messo sullo stesso scaffale dell'extravergine. Vi rendete conto che lo stato italiano sta mettendo tutti con le spalle al muro? 
  • Ha ragione, la colpa ce l'ha l'utente che compra la porcheria... .. e che bucce di patate, ma quando mai.. la gente deve comprare i tablet adesso.. altro che scatolette di cibo per gatti... 
  • Caro, stai un pò in mezzo alla gente e vedrai la cruda verità... 
  • Devaindo un pò l'argomento, visto che hanno scritto su questa foto grandi intenditori d'evoo, Domando!che cosa ne è uscito dall'ultimo incontro al governo in base etichetta e prodotto italiano? 
  • Se applicavano uno sconto maggiore, forse il successo sarebbe stato tanto significativo, da non farcela con le quantità in GIACENZA!!! 
  • La " massa" si e' purtroppo standardizzata ad un gusto standard frutto dell'acerrima duplice concorrenza di spagnoli da un lato e delle catene della grande distribuzione dall'altro. Si e' dunque creato un brutto circolo vizioso , peggiorato dalla incapacità di contrastarlo. Per effetto di questo processo nessun soggetto della filiera ci guadagna e l'olio extra vergine di oliva e' trattato come un qualsiasi prodotto non di qualità banalizzandone il consumo. Tutti gli attori hanno interesse a farlo crescere ma purtroppo c'è un grave dissidio tra le parti che fornisce ancora una volta il vantaggio competitivo agli spagnoli, nostri primi concorrenti. Una strada maestra da percorrere e' quella educativa del consumatore ma per questo c'è bisogno di una sorta di " tassa" di scopo da parte di tutti, uniti. Solo così il consumatore potrà finalmente comprendere le qualità positive di un buon olio extra vergine, privilegiandone l'acquisto, magari non sempre, perché ci sono obiettivi limiti di spesa , ma almeno apprezzando ad esempio il pizzicore o l'amaro, ne aumenterebbe sicuramente il consumo. Molti soldi pubblici ed europei sono stati spesi in maniera dissennata senza raggiungere gli obiettivi posti in partenza. 
  • non aggiungo altro, in queste riga e'stato molto preciso e conciso abbracciando cosi in queste righe le tematiche che servono ad una filiera degna di produrre e immettere sul mercato quello che si chiama prodotto di qualita' per la salute soprattutto! 
  • ‎^__^ ... che bravi! 
  • ‎..mi astengo da qualsiasi commento....sarei querelato di sicuro !!!!! 
  • NON RIESCO A COMMENTARE 
  • a volte i silenzi dicono più delle parole!! 
  • È la terra ed è la vita che vengono così passati ai saldi. Ed avanzano le povertà perchè vincono quelli che a proprio vantaggio le producono. E noi che pensiamo al gusto, alla filiera, alla salute, alla bellezza... quale sarà il nostro posto nell'orrido che avanza? Se potessi mangiare un'idea avrei fatto la mia rivoluzione, cantava una volta Giorgio Gaber. ma oggi non ci sono nemmeno più gli autori e i cantautori! E si ascolta e si mangia di tutto senza discernimento- Allora? Quale sogno ci resta? Ho un'idea- tra un po' ve ne racconto... forse che... 
  • E' attraverso il dialogo che si cresce con un pensiero appiattito non si va da nessuna parte. La dialettica e' essenziale. 
  • Il diaologo porta alla difesa della propria salute, e della filiera stessa, la filiera potrebbe divenire cosi immensa....una buona giornata a tutti voi colleghi produttori , opinionisti ...giornalisti e quant'altro 
  • toccare il fondo ed attraversare il tunnel ci fa concentrare di più sulla luce! dunque, mai come ora, i nostri occhi sono rivolti là! l'augurio per tutti, oltre che naturalmente per i miei colleghi produttori, è che ogni colpo acuisca la nostra capacità di fendere il buio e scovare il cielo! 
  • c'è una bevanda famosa a base di acqua gratuita visto che è un bene comune e zucchero che costa di più. Se voglio essere più cattivo un buon concime a base di M***a costa di più al Kg. spero che i consumatori capiscano..... :-( 
  • Este aviso en la propia Cordoba, Espana, pleno corazon del aceite de oliva, es tomarle el pelo a los espanoles!!! Atentos, a no comprar estas fraudulentas botellas de pvc!!!! Cuidado Cordoba!!! No se dejen enganar!!! 
  • AH però!!! 
  • € 1,21 al litro!!!! la benzina € 1,80.......ma cosa c'è dentro quei contenitori??

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