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mercoledì 15 giugno 2011

Marketing e storia dell'olivo e dell'olio, due appuntamenti in Sicilia.

Il 17 e il 18 giugno prossimi si terranno ad Enna due convegni sul mondo dell’extravergine siciliano. Le due giornate, organizzate dall’Ente di Sviluppo Agricolo Siciliano (ESA), Cciaa di Enna, Provincia Regionale di Enna, Comune di Aidone, avranno come tema gli aspetti promozionali e organizzativi legati al marketing dell’olio extravergine d’oliva siciliano e l’aspetto storico e culturale dell’olio siciliano.
Gli organizzatori, hanno previsto la presenza di un ampia partecipazione di relatori rappresentanti di enti e istituzioni della Sicilia volti ad azionare iniziative in campo per promuovere, valorizzare, migliorare, incentivare l’attenzione degli operatori sulle produzioni di qualità.
Questo il programma nel dettaglio.
Venerdì 17 giugno.
Ore 9,30 conclusione del 2° concorso regionale degli oli extravergini d’oliva di Sicilia Morgantinon. Modera Sabrina Gianforte - Speaker Enogastronomic Culture.
Ore 10,00 saluti delle autorità.
Ore 10,30 introduzione dei lavori.
Ore 10,40 comunicazioni a cura di Giuseppe Pennino e di Euplio Vitello con presentazione dei risultati del panel del concorso Mοργαντινων - Morgantinon 2011.
Prosegue Leonardo Gambino, relazione sul tema: nuove frontiere nelle determinazioni analitiche per la qualità dell’olio extravergine d’oliva.
Ore 11,15 relazioni di Leonardo Catagnano (strategie di sviluppo e opportunità di mercato delle pmi agroalimentari siciliane) e di Fabrizio Macrì (mercato agroalimentare svizzero: un opportunita per le aziende siciliane).
Ore 12,15 intervento conclusivo di Elio D’Antrassi Assessore Regionale alle Risorse Agricole e Alimentari.
Ore 12,30 Percorso didattico: presentazione dei prodotti agroalimentari ennesi e colazione di lavoro.
Sessione pomeridiana:
Ore 14,45 incontro tra la Camera di Commercio italiana per la Svizzera e gli operatori della filiera olivicola per possibili sviluppi commerciali.
Ore 15,30 Tavolo tecnico azioni strategiche per agevolare la commercializzazione dell’olio extravergine d’oliva siciliano.
Ore 17,00 Dibattito
Ore 17,30 Visita guidata al Campo di raccolta e conservazione di Germoplasma internazionale di Olivo - C.da Zagaria Pergusa-Enna

Sabato 18 giugno.
Ore 9.30 - 11,00 Visita guidata Agorà di Morgantina.
Ore 11,00 Cerimonia di premiazione II concorso regionale degli oli extravergini d’oliva di Sicilia Morgantinon presso il Teatro Greco.
Ore 12,15 Trasferimento presso il Museo Archeologico di Aidone dove verrà allestito un buffet di prodotti agro-alimentari del territorio
Ore 14,30 Visita guidata al museo per ammirare gli Acroliti, gli Argenti di Eupolemos e la Dea di Morgantina.
Dr Antonio G. Lauro

Ufficio stampa gianfortesabrina@tiscali.it tel 392 1335663 – 393 93 72 277
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA PROVINCIA REGIONALE DI ENNA Tel. 0935 521745 - 746 - 747 - 748 Fax. 0935 521745
mail: agricoltura@provincia.enna.it
ESA SOPAT 47 VALGUARNERA Tel. 0935 957761 fax 0935 959370 mail: sopat.valguarnera@entesviluppoagricolo.it

lunedì 13 giugno 2011

Ariano Irpino: nasce il museo dell’olio.

Sono stati costituiti i consorzi per i Pif avellinesi, con l'obiettivo di promuovere e realizzare nelle filiere olivicola-olearia ed agricola-zootecnica assetti più dinamici e competitivi, elaborati ed attuati da Partenariati di Filiera. 
Un nuovo importante atto, dunque, per rendere operativi i “Progetti integrati di filiera”: costituiti presso la sala consiliare del Comune di Ariano Irpino i consorzi per la gestione del Pif nel comparto dell'olio e del Pif nel comparto delle carni: “Consorzio PIF Olivicolo Oleario della Provincia di Avellino” e “Consorzio PIF Carne Marchigiana zone interne e maialino nero casertano”.
“Il nostro territorio - afferma l'assessore comunale Castagnozzi - ha visto un interesse forte rispetto a questa misura che rappresenta il presupposto per una riqualificazione sia delle strutture che dei prodotti del nostro territorio. Con i Progetti integrati di filiera siamo riusciti a mettere insieme più soggetti che operano nei diversi segmenti della filiera: enti non economici, attori pubblici, privati, e quindi cooperative agricole, associazioni di categorie, istituti di ricerca ed università, tra cui Biogem e Cnr, oltre ai comuni stessi. Abbiamo definito insieme una strategia di sviluppo, da realizzare attraverso molteplici interventi che iniziano a prendere corpo e la costituzione dei consorzi è uno dei primi, importanti, passaggi”.
Per giungere alla fase esecutiva i progetti dei singoli, sotto il coordinamento dei capofila, saranno presentati in Regione per l'approvazione definitiva e l'ottenimento dei decreti con finanziamenti europei. Contestualmente, ma ad Avellino, costituito anche il Consorzio per il comparto del grano che pure vede coinvolto il Comune di Ariano e produttori arianesi e dell'Ufita. Oltre alla valorizzazione dei prodotti, al potenziamento dei settori agroalimentare e zootecnico, l'obiettivo dei Pif è anche quello di ottenere risposte in termini turistici e perchè no occupazionali, da qui la progettazione da parte degli enti di una serie di interventi strutturali.
Nell'ambito del Pif dell'olio, invece, si punterà a riqualificare l'antico frantoio o “Trappeto” di Tranesi che fungerà da fulcro rispetto agli altri “trappeti” dislocati sul territorio in modo tale da istituzionalizzare un percorso turistico ed eno-gastronomico.
Tra i progetti da porre in essere anche la riqualificazione della struttura dell'ex mattatoio di via Sant'Antonio che potrà fungere da “Museo dell'olio”, dove poter svolgere eventi legati alla degustazione e dove allestire un infopoint multimediale con un filo diretto verso le varie strutture scientifiche ed universitarie. Infine, vista la stretta connessione con l'area d'intervento dei Pif che deve essere a supporto della filiera, si cercherà di mettere in atto anche la riqualificazione di alcune strade, ciascuna collegata alla specifica peculiarità delle aziende agricole che producono olio, carni e grano. 
Dr Antonio G. Lauro

domenica 12 giugno 2011

L'Assitol, in assise, presenta i risultati dell'indagine 2010.

Mercoledì 15 giugno a Roma presso il Grand Hotel de La Minerve (Piazza della Minerva, 69), alle ore 10, ASSITOL (Associazione italiana dell'Industria Olearia), presenta i risultati del Monitoraggio degli oli di oliva e di sansa relativi al 2010.
Lo studio, realizzato con il sostegno dell'Unione Europea e dell'Italia, delinea l'andamento del mercato sulla base di un campione di aziende aderenti all'associazione. Ad illustrare i dati sul settore saranno Palmino Poli, presidente di ASSITOL, e Claudio Ranzani, direttore generale dell'Associazione.
La presentazione dell'indagine farà da introduzione alla tavola rotonda "Olio d'oliva: alla ricerca di nuova strade", che avrà inizio alle 11.30. Tema del dibattito, la necessità di una riflessione sulle strategie più adatte a valorizzare il prodotto-olio in Italia e all'estero, dopo il significativo risultato raggiunto a Bruxelles con l'approvazione del regolamento sugli alchilesteri.
Stando ai dati ASSITOL, infatti, già nei primi mesi di attuazione del provvedimento, questo innovativo sistema di analisi per l'extravergine ha fatto sentire la sua influenza sul mercato, mettendo in evidenza gli oli di qualità superiore.
All'incontro, moderato da Giorgio dell'Orefice, giornalista di Agrisole, parteciperanno Lanfranco Conte, docente di Chimica degli Alimenti all'Università di Udine, Angelo Cremonini, presidente del Gruppo "Olio di Oliva" di ASSITOL, Giuseppe Di Rubbo, dirigente del Ministero delle Politiche Agricole Ranieri Filo della Torre, direttore di Unaprol, Domenico Mastrogiovanni della CIA, Vincenzo Peluso dell'AGEA.

sabato 11 giugno 2011

Presentata a Bari l'edizione 2011 della Guida agli Extravergine di Puglia.

Presentazione a Bari con cooking show a base di extravergine d'oliva e premi ai 12 Extra-Top.
Presentata a Bari, nella sede della Editrice Tirsomedia, l'edizione 2011 della Guida agli Oli Extravergine di oliva di Puglia.
La pubblicazione - giunta alla quarta edizione - registra il continuo miglioramento qualitativo della produzione pugliese, che resta saldamente ai vertici mondiali in termini di volumi e suggella lo storico connubio fra la gastronomia pugliese e il territorio.
Realizzata in italiano e in inglese, per incontrare le esigenze di un mercato vasto ed eterogeneo, si propone come uno strumento agile e dettagliato, che premia la qualità, la ricercatezza e la versatilità degli extravergine di Puglia.
Attraverso le pagine dedicate ai territori di produzione a Denominazione di Origine Protetta e nelle pagine riservate agli eventi, ai musei e ai frantoi ipogei si possono apprezzare anche gli aspetti più squisitamente storici e culturali legati all'enogastronomia pugliese e all'ulivo, vero e proprio simbolo anche paesaggistico della regione.
Novità dell'edizione sono le ricette proposte dagli chef dell'associazione “Buona Puglia” che celebrano, allo stesso tempo, la gastronomia tradizionale della regione e il gusto degli extravergine delle circa 100 aziende segnalate, esaltando le caratteristiche organolettiche delle singole cultivar di produzione.
La pubblicazione è firmata da Alma Sinibaldi, giornalista esperta di turismo enogastronomico e Pasquale Porcelli, giornalista e critico enogastronomo che ha svolto i panel-test.
In occasione della presentazione, gli chef di Buona Puglia hanno dato vita a un cooking show con gustose preparazioni a base di olio extravergine d'oliva.
Durante l'evento sono stati inoltre consegnati gli attestati di merito Extra-Top alle 12 aziende il cui olio si è fatto apprezzare particolarmente per le elevatissime qualità organolettiche e per la capacità di rappresentare una più che valida espressione - per gusto, cultura, tradizioni - dei territori in cui nascono.
Dr Antonio G. Lauro

venerdì 10 giugno 2011

Appuntamento sabato 11 giugno a Vernole, in provincia di Lecce, presso l’Oleificio Sociale Sant’Anna. Ci sarà anche la casa dell’Olivo-Oleoteca d’Italia. Il direttore della Casa dell’Olivo Francesco Caricato modererà alle ore 9 l’incontro “Olivi del Salento. Produttori vincenti”, cui parteciperanno l’assessore regionale all’agricoltura Dario Stefano, il presidente della Camera di Commercio Antonio Prete, il presidente di Coldiretti Lecce Pantaleo Piccinno, il sindaco di Vernole Mario Mangione, il presidente del Consorzio di tutela dell’olio Dop Terra d’Otranto Antonio Rollo, il presidente della Cooperativa Sant’Anna Michele Doria, l’agronomo Carmelo Buttazzo, coordinatore delle aziende produttrici, e il Capo Panel Gianni Lezzi. Per prendere visione dell’intero programma della manifestazione, che comprende anche la giornata del 12 giugno.

OLIO: DA INTESA ICE VETRINA VIENNESE PER VINCITORI ERCOLE OLIVARIO 2011.

Roma – Vola in Austria l’Ercole Olivario, il concorso più prestigioso per l’olio extra vergine di oliva made in Italy che premia le migliori eccellenze olearie italiane.
La pluriennale collaborazione con ICE, Istituto nazionale per il Commercio Estero, farà da cornice e ispirerà l’evento che si svolgerà il prossimo 16 giugno a Vienna presso palazzo Metternich, sede dell’ambasciata d’Italia in Austria.
In vetrina tutti gli oli extra vergini di oliva vincitori dell’edizione 2011 per i quali ICE, linea Agroindustria, ufficio di Vienna e Camera di Commercio di Perugia hanno organizzato, tra l’altro, un banco di assaggio con degustazione guidata.
Il percorso del gusto tra le eccellenze olearie italiane sarà guidato per l’occasione da Andrea Sita, assaggiatore tedesco, insignito quest’anno a Spoleto nel corso della cerimonia di consegna dei premi edizione 2011 con il premio Leikithos. Sita effettuerà accostamenti culinari tra i vari oli extra vergini di oliva vincitori e alcuni piatti tipici austriaci preparati dal cuoco Gottfried Bachler del ristorante Bachler.
L’evento in Austria dell’eccellenza olearia italiana alla quale prenderanno parte giornalisti, buyer, operatori commerciali, negozi di specialità e scuole alberghiere sarà aperto dal saluto di benvenuto dell’Ambasciatore d’Italia a Vienna Eugenio d’Auria e proseguirà con il contributo di Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia e del comitato organizzatore del concorso nazionale Ercole Olivario.
“L’olio extra vergine italiano diventa sempre più protagonista della tavola dei consumatori di tutto il mondo. Ha riferito il presidente Giorgio Mencaroni che aggiunge: nel 2010 l’export del made in Italy dell’olio di oliva in generale è cresciuto del 16,7% rispetto allo stesso periodo del 2009”.
Nei giorni successivi all’evento i campioni degli oli vincitori dell’Ercole Olivario 2011 saranno ancora disponibili, a Vienna, per l’assaggio di buyer, esperti e appassionati di made in Italy presso il delicatessen Riccardo Piccini GMBH (www.piccini.at). Dal 16 al 30 giugno prossimi sempre nella capitale austriaca, gli amanti della buona tavola potranno degustare gli oli vincitori in abbinamento a piatti tipici della tradizione culinaria austriaca presso il ristorante viennese -“Al Borgo” – www.borgo.at
L’iniziativa sostiene e dà valore al progetto di Unioncamere: ospitalità italiana, ristoranti italiani nel mondo che contraddistingue con una Q color oro ed il Tricolore la migliore ristorazione italiana all’estero.
Dr Antonio G. Lauro

Fonte: Camera di Commercio di Perugia: promozione@pg.camcom.itmichele.bungaro@fastwebnet.it

giovedì 9 giugno 2011

Presentati oggi a Napoli gli extravergine migliori d'Italia.

Oggi, giovedì 9 giugno alle ore 20,00, la Città del gusto di Napoli ospita le migliori aziende italiane di olio premiate dalla Guida Oli d'Italia 2011 firmata dal Gambero Rosso.
In occasione della pubblicazione di "Oli d'Italia, i migliori extravergine", la prima guida dedicata agli extra vergine d'oliva italiani firmata Gambero Rosso, la Città del gusto di Napoli ospita le migliori aziende olivicole nazionali per una serata all'insegna dell'oro giallo del Belpaese.
La Guida, recente iniziativa del Gambero Rosso con la collaborazione del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, vuol essere una panoramica attenta della produzione olivicola italiana di qualità, con le recensioni degli oli della raccolta 2010/2011.
Per ogni regione gli esperti del Gambero Rosso raccontano territori, Dop, cultivar autoctone e gli abbinamenti ideali suggeriti da grandi cuochi. Gli oli giudicati migliori vengono contraddistinti dalle Tre Foglie, il massimo punteggio della guida riservato ai prodotti eccellenti, con profumi e sapori straordinari, e che rispettano in tutto e per tutto il Disciplinare Unaprol I.O.O% Qualità Italiana, i cui stretti parametri chimici e organolettici garantiscono al consumatore provenienza e qualità. Il primato va alla Toscana con ben 16 Tre Foglie, seguita dall'Umbria con 15. 9 gli oli con il massimo dei voti dalla Puglia. Seguono la Campania con 7, la Sicilia con 6, il Lazio con 4, la Sardegna e l'Abruzzo con 3, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche con 2 e Liguria, Veneto e Molise con 1 ciascuno. Una selezione degli oli premiati saranno protagonisti a Napoli alla Città del gusto giovedì 9 giugno dalle ore 20.
Sulla terrazza di via Coroglio un'ampia esposizione offrirà in banchi di assaggio il meglio della produzione olivicola nazionale; a guidare le degustazioni saranno i sommelier dell'Ais e alcuni produttori. Alla serata saranno presenti le aziende vincitrici dei seguenti premi speciali: Miglior Fruttato Medio, Fruttato Leggero, Fruttato Intenso, Miglior Bottiglia, Qualità/Prezzo, Miglior Azienda, Olio Biologico, Olio degli Chef. In accompagnamento alle degustazioni ci saranno i bocconi d'autore preparati dagli chef resident della Città del gusto e creati in abbinamento agli oli che hanno vinto i premi speciali, la mozzarella dell'Azienda Agricola Casearia Barlotti, i pani appena sfornati dal Maestro Pizzaiolo Michele, i pomodorini del Piennolo di Casa Barone, nota per la sua attenta e pregiata produzione. La curiosità della serata sarà il Drink Oil Frozen del Bar chef Sebastiano, una nuova drinkexperience ispirata al mondo dell'olio. In sottofondo, come sempre, le suggestioni di Radio Capri con i Dj di Lunare Project.
Queste alcune delle aziende presenti giovedì 9 giugno: La Quagliera (Abruzzo); Forcella (Abruzzo); Madonna dell'Olivo (Campania); Torretta (Campania); Fontana Madonna (Campania); I Capitani (Campania); Le Masciare (Campania); Az. Agricola Russo (Campania); Starec (Friuli Venezia Giulia); Cetrone (Lazio); Del Carmine (Marche); D'Erchie (Puglia); Frantoi Cutrera (Sicilia); Mandranova (Sicilia); Planeta (Sicilia); San Leo (Toscana); Fattoria Altomena (Toscana); Molino Il Fattore Tega (Umbria).
Costo al pubblico € 18. Il costo riservato ai Soci Gambero Rosso, Ais, Fisar, Onav, Carta+Feltrinelli, Cral tlc è di € 15.
Info e Prenotazioni: Città del gusto - Via Coroglio 57/104 - tel 081 19808900 - www.cittadelgusto.it.

mercoledì 8 giugno 2011

SPOLETO: IV MASTER INTERNAZIONALE IN OLIVICOLTURA ED ELAIOTECNICA.

Spoleto - Mercoledì 15 giugno 2011, a partire dalle ore 9:00, nella Sala Ermini di Palazzo Ancaiani a Spoleto si svolgerà la Giornata Celebrativa di chiusura della IV edizione del Master Internazionale in Olivicoltura ed Elaiotecnica, congiuntamente organizzato dall'Università degli Studi di Perugia e dal Consiglio Oleicolo Internazionale (COI) di Madrid.
Nel corso della Giornata verranno consegnati agli studenti provenienti da 11 differenti paesi (Albania,Algeria, Cile, Giordania, Italia, Iran, Marocco, Montenegro, Palestina, Siria e Tunisia), i diplomi per la partecipazione alla IV edizione del Master. Si tratta di dottori, già laureati, che hanno passato due anni in Umbria, in particolare a Spoleto e Perugia, affinando le loro conoscenze a livello internazionale, intraprendendo rapporti con le diverse istituzioni, dall'Università alle imprese del settore e presentando, alla fine del corso, una tesi innovativa per la ricerca nel settore oleicolo, che gli consentirà di acquisire il Master of Science in Olivicoltura spendibile in tutti i paesi membri del COI.
Questa opportunità internazionale è offerta, a livello italiano, esclusivamente a questo Master, l'unico organizzato congiuntamente con il Consiglio Oleicolo Internazionale.
La cerimonia verrà aperta dai saluti del Sindaco di Spoleto Daniele Benedetti, del Direttore Esecutivo del COI Jean Louiss Barjol e del direttore del Master Bruno Romano. Successivamente il Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia Francesco Bistoni, consegnerà gli attestati dei diplomi, alla presenza dell'assessore regionale all'agricoltura Fernanda Cecchini, del Presidente della Camera di Commercio di Perugia Giorgio Mencaroni e dei rappresentanti delle aziende partners della IV edizione: Spoleto Ricerca, Alfa Laval e Pieralisi. Saranno presenti inoltre alla cerimonia tutte le rappresentanze diplomatiche dei paesi partecipanti.
Giovedì 16 giugno alle ore 11 a Roma, presso il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (via XX settembre, 20), si terrà la conferenza stampa di presentazione del V Master Internazionale in Olivicoltura ed Elaiotecnica, presso la Sala Serpieri (2° piano, stanza 102).
Si ricorda infine che, nel sito del Master www.agr.unipg.it/masterolivicoltura, è già disponibile il nuovo bando della quinta edizione (settembre 2011 – giugno 2013).
Dr Antonio G. Lauro

martedì 7 giugno 2011

OLIO: Gargano (Unaprol), “bene principio ma valori parametri alchil esteri troppo elevati” .

“La ricchezza del vero Made in Italy dell’olio extra vergine di oliva sta nella difesa dell’origine certa del prodotto, del suo legame strategico con il territorio e nel percorso dell’alta qualità certificata per garantire acquisti consapevoli da parte di consumatori sempre più esigenti”.
E’ quanto dichiara Massimo Gargano presidente di Unaprol nel commentare i dati che vedono l’extra vergine di oliva italiano scambiato sul mercato ad un euro in più al chilo rispetto al prodotto spagnolo.
“L’etichettatura obbligatoria - afferma Gargano - ha segmentato verso l’alto l’offerta di qualità del migliore prodotto italiano”. E se il mercato è disposto a pagare di più una ragione ci deve pur essere. “Per questo - aggiunge Gargano - di fronte alle imprese, che nel cogliere le opportunità dell’etichettatura dell’origine obbligatoria, hanno avviato la ristrutturazione e l’ammodernamento degli impianti olivicoli e dei frantoi, si deve aprire un confronto serio anche sul valore dei parametri degli alchil esteri”; composti chimici che si sviluppano nella produzione di oli di bassa qualità, di recente regolamentati con un provvedimento comunitario.
“Quel regolamento deve essere modificato – ha aggiunto Gargano – per garantire una informazione più corretta ai consumatori ed una competizione più leale tra i produttori”. In questa prospettiva anche la posizione recentemente espressa della presidenza del CNO sullo stesso argomento degli alchil esteri potrebbe essere finalizzata, in considerazione della condivisione di una prospettiva comune, ad una proposta di modifica in senso restrittivo dei parametri della norma UE.
“Il nostro obiettivo ha poi concluso Gargano è quello di consentire al nostro Governo di formulare, sulla base di dati incontrovertibili, una proposta in Europa che sia supportata da un lavoro scientificamente autorevole intorno al quale ora bisogna costruire un largo consenso”.
Fonte: Unaprol

lunedì 6 giugno 2011

Tutta americana l'idea della guida "definitiva" agli extravergine.

Nasce, grazie alla geniale intuizione dei redattori del sito americano "The Olive Oil Times", la guida completa agli oli d'oliva del mondo.
La realizzazione della guida, in edizione "on-line" ed ancora in fase di acquisizione dati, risponde all'esigenza da tempo espressa dai frequentatori del sito di Newport (Rhode Island - USA) che chiedevano uno strumento semplice ed immediato di navigazione tra i migliori extravergine del mondo.
I lettori - si legge sul sito americano - per curiosità, ma anche per orientare i propri acquisti, volevano essere in grado di navigare attraverso una lista ben organizzata degli oli di oliva mondiali, in modo da scoprire produttori e prodotti di qualità, provenienti dalle differenti cultivar tipiche di ogni regione del mondo.
La costruzione di questa sezione del sito - commenta Curtis M. Cord, direttore esecutivo - consentirà a tutte la imprese del settore di avere una propria pagina su Olive Oil Times, dove verranno riportate le informazioni del produttore, i metodi di produzione, le note di degustazione, gli abbinamenti col cibo, i riconoscimenti ottenuti in campo internazionale, il link al sito del produttore ed i punti vendita dove i consumatori possono acquistare i prodotti.
The Olive Oil Times, oggi il più letto magazine on-line del settore, è fonte inesauribile di notizie, recensioni e analisi sull'affascinante mondo dell'olio di oliva, con uno staff in continua crescita, che si avvale di collaboratori esperti, provenienti da ogni regione olivicola mondiale.
Esempio di scheda aziendale

Tutti, in redazione, dedicano la propria attività alla promozione ed alla educazione sull'olio d'oliva.
Il sito (oggi anche sull'iPhone grazie ad una App scaricabile sull'Apple Store), fornisce informazioni tempestive ai consumatori, ai professionisti del settore ed gli appassionati dell'olio d'oliva.
Quindi, l'appuntamento con le aziende produttrici è fissato, fin da adesso, direttamente sul sito della rivista alla voce OLIVE OIL GUIDE, dove potranno (in lingua inglese) inserire i propri dati aziendali e quelli relativi ai prodotti. 
Ai consumatori chiediamo ancora qualche momento di attesa, in modo da permettere alla rivista di completare ed aggiornare il database delle aziende ed essere "on-line" e fruibile da tutti nei prossimi mesi.
Per aderire all'inziativa o per avere maggiori informazioni (in lingua inglese) sulla "The Guide to the World’s Olive Oils", visitate il sito: www.oliveoiltimes.com
Dr Antonio G. Lauro

venerdì 3 giugno 2011

A fine giugno Scilla presenta la prima fiera "Tipica Calabrese".

E' il Consorzio Turistico "Scilla - Marina Grande - Chianalea" ad organizzare, nell'ambito delle proprie iniziative volte alla promozione e valorizzazione del territorio, la prima fiera del tipico calabrese. L'appuntamento, per le strade di Scilla, è per i giorni 24, 25 e 26 Giugno prossimo con “PROFUMI, SAPORI, CULTURA in CALABRIA”.
La manifestazione propone la 1° FIERA TIPICA CALABRESE,  la “CACCIA AL
TESORO 2011” ed il CONVEGNO “CONSUMA e SPENDI CALABRESE”, tutti eventi per la
promozione dei sapori, dei prodotti enogastronomici e delle tradizioni calabresi, attraverso la riscoperta delle bellezze paesaggistiche della Costa Viola.
Lo scopo della fiera organizzata dal Consorzio Turistico "Scilla - Marina Grande - Chianalea",  è far
conoscere, valorizzare e promuovere i prodotti della terra di Calabria attraverso la "messa in mostra" dei propri gioielli di famiglia: la bellezza ed unicità dei paesaggi, la millenaria storia, l'artigianato e la genuinità dei prodotti tipici ed enogastronomici di questa terra.
L'obiettivo è di realizzare la prima edizione di un evento destinato a divenire un appuntamento fisso
per la promozione del prodotto calabrese.
La location individuata per l'evento é il Comune di Scilla (Piazza San Rocco, Castello Ruffo e
Borgo Chianalea).
La “ Caccia al Tesoro 2011”, invece, avrà come obiettivo principale la valorizzazione del territorio, la
catalizzazione del pubblico su di esso, la possibilita di aggregazione e la conoscenza, attraverso il
gioco, della bellezza del territorio della Costa Viola.
Il contesto storico e paesaggistico crea numerose occasioni per la progettazione del percorso e delle
tappe da inserire e la possibile collaborazione con le realtà locali potrebbe generare ulteriori
potenzialità per lo sviluppo del progetto.
Nello specifico, il Consorzio Turistico Scilla, Marina Grande e Chianalea, si occuperà dell’ideazione,
progettazione, organizzazione e realizzazione dell’evento.
La manifestazione è organizzata in collaborazione con TELETHON e si promuoverà al fine
di raccogliere fondi per aiutare la ricerca.
TUTTE le aziende calabresi sono invitate a partecipare, a titolo gratuito, a questo grande evento di promozione dei propri prodotti.
Maggiori informazioni sul sito www.consorzioturisticoscilla.com Tel. 0965754881 - Cell. 3487916895. 
Dr Antonio G. Lauro

giovedì 2 giugno 2011

Etichettatura: Gargano (Unaprol), “bene operazione trasparenza ministro Romano” .

Roma – “Il nuovo decreto ministeriale in materia di etichettatura di origine degli alimenti farà più luce sullo scaffale per isolare dalle zone d’ombra il vero olio extra vergine di oliva italiano”.
Lo afferma Massimo Gargano, presidente di Unaprol – consorzio olivicolo italiano che plaude all’operazione trasparenza intrapresa dal ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Saverio Romano. “Le aziende e l’industria seria del settore - ha aggiunto Gargano – hanno tutto da guadagnare da un provvedimento che consenta loro di dialogare con i consumatori senza che questi ricorrano all’optometrista”.
In base ai dati dell’osservatorio economico di Unaprol i prezzi all’origine dell’extra vergine individuano la tendenza al rialzo delle quotazioni dell’extra vergine italiano, rispetto ai prezzi del prodotto spagnolo e greco, ed il conseguente delinearsi di un contesto di mercato diverso e più premiante che però non trova riscontro sullo scaffale.
“Il dato positivo dei prezzi italiani dipende in larga misura dalla spinta che ha dato al mercato l’origine obbligatoria in etichettatura, ha poi riferito Gargano, che aggiunge: è giusto e corretto che l’italianità del prodotto venga riconosciuta, scelta e premiata dai consumatori”.
Fonte: Unaprol

mercoledì 1 giugno 2011

Extravergine: campagna di Russia per il consorzio dell'extravergine di qualità.

Nuovi progetti del CEQ per valorizzare l'olio di qualità sui mercati "emergenti".
Riparte l'attività del consorzio presieduto da Elia Fiorillo e punta la propria attività su come conquistare i mercati russi, educando ed indirizzando i nuovi potenziali consumatori dell'Est al consumo di olio extravergine d'oliva. Questo l'obiettivo ultimo del programma "O-live, health and beauty secret", campagna di promozione Consorzio dell'extravergine di qualità (CEQ).
La presentazione del progetto il 31 maggio scorso, con la conferenza stampa d'apertura svolta presso l'Hotel Aquamarine di Mosca. I responsabili del CEQ, guidati dal Presidente Elia Fiorillo, hanno illustrato il loro progetto ad un pubblico composto da giornalisti di settore, nutrizionisti, importatori e distributori. Impostazione iniziale dei presenti era un mix tra scetticismo e curiosità: la conoscenza della riottosità del mercato russo era bilanciata dall'interesse per l'iniziativa. A favorire il cambiamento, la chiarezza degli espositori, che ha focalizzato bersaglio finale e metodi per colpirlo. 
In generale, ha spiegato Fiorillo, il Ceq vuole aumentare il consumo di olio d'oliva, "Attraverso la diffusione di una migliore conoscenza delle caratteristiche qualitative e nutrizionali e promuovendone un uso più consapevole, nel pieno rispetto della tradizione culinaria locale. Ma non trascureremo salute, bellezza e forma fisica". Perciò, l'alimento è stato esplorato, non solo come protagonista della cucina, ma come alleato della salute.
Così il professor Raffaele Sacchi, docenti di chimica e tecnologia oli e grassi all'Università Federico II di Napoli, ha tenuto una lezione sull'extravergine, dando particolare attenzione al suo uso a tavola. Meno dotta ma altrettanto interessante la seguente tasting session guidata da Zefferino Monini.
La conferenza dell'Aquamarine è stata solo il gambetto di apertura di un progetto triennale, che coinvolge (come finanziatori) Ministero delle politiche Agricole ed Unione Europea.
Fondamento del progetto Ceq una campagna d'informazione, sia a mezzo stampa (dai cartelloni pubblicitari) che tramite fiere alimentari e corsi di formazione per ristoratori, studenti di scuole di cucina e operatori del settore ed informazione nei punti vendita. Così facendo, nascerà una generazione di russi amanti e conoscitori dell'olio, addetti ai lavori o semplici consumatori, che daranno radici solide alla cultura dell'olio made in Italy.
Dr Antonio G. Lauro
Fone: CEQ

martedì 31 maggio 2011

Olivinus Argentina: i concorsi non finiscono mai.

Solo da pochi giorni in archivio il premio internazionale "TerraOlivo 2011" e già "incombe" un nuovo, importante, concorso oleario internazionale.
Si tratta del premio "Olivinus Argentina", creatura del prof. Raul Castellani, concorso ormai assunto al ruolo di più grande evento riservato alle eccellenze olearie di tutta l'America latina.
Per partecipare al premio internazionale, basta inviare i campioni a Mendoza (Argentina), seguendo quanto riportato sul sito del concorso (www.olivinus.com.ar).
Ecco l'invito del prof. Raul Castellani:
"Siamo lieti di invitare la vostra società a partecipare alla 5^ edizione del concorso internazionale "Olivinus". Le vostre migliori produzioni di olio extravergine di oliva saranno giudicate da una selezionata giuria internazionale. La nuova edizione di OLIVINUS 2011, concorso mondiale di olio d'oliva più importante in America Latina si terrà come consuetudine a Mendoza, in Argentina, nel mese di agosto 2011. Abbiamo già iniziato a ricevere i campioni di olio e ricordiamo che il termine ultimo (chiusura iscrizioni) per presentare i campioni è il mese di Luglio 2011".
OLIVINUS, evento creato nel 2005 dall'Ing. Raúl Castellani, è l'unico concorso internazionale effettuato in Sud America, America Centrale e nei Caraibi, regione che da anni va consolidando il consumo di oli di eccellenza provenienti da tutto il mondo.
L'evento, organizzato nell'ambito del "Vinus - Vino, alimentazione e salute", completa il concorso enologico internazionale Vinus giunto alla 7^ edizione,  ed ha il patrocinio di importanti aziende internazionali dell'olio d'oliva, del Governo argentino e delle province produttrici di Argentina.
Il concorso, si svolgerà secondo il seguente cronoprogramma:
Luglio 2011: chiusura delle iscrizioni e ricevimento campioni;
Agosto 2011: sedute di assaggio degli oli in concorso e annuncio dei vincitori di Olivinus 2011;
Settembre 2011: pubblicazione dei vincitori su internet.
Per scaricare la domanda di adesione e per maggiori informazioni, collegarsi a: www.olivinus.com.ar
o inviare una mail a info@olivinus.com.ar
Dr Antonio G. Lauro

lunedì 30 maggio 2011

Bruxelles: l'ICE promuove un seminario sull’olio extravergine d’oliva.

Si è svolto lo scorso 26 maggio, a Bruxelles, un Seminario organizzato dall’Istituto nazionale per il commercio estero (ICE) dal titolo: “Olio Extra-Vergine e Modello Agroalimentare Italiano”. 
Il Simposio, articolato in due sessioni, ha previsto interventi e testimonianze di operatori, imprenditori e autorità istituzionali che nel corso dei lavori hanno illustrato ai partecipanti il modello agroalimentare italiano nonché gli strumenti e i progetti per favorire la diffusione del prodotto oleario italiano di qualità sul mercato belga. 
L’Italia è tra i maggiori produttori al mondo dell’olio extra vergine di oliva di alta qualità: oltre un milione di produttori italiani, nonostante la frammentazione produttiva, hanno conseguito risultati straordinari a livello globale. Negli ultimi vent’anni anche i Paesi non produttori, sia europei che extra europei, hanno incrementato significativamente i propri consumi. I mercati tradizionali comunitari sono in sostanziale ripresa: Germania + 5,4%, Francia +17,7%, Regno Unito +11,5%. Ma gli incrementi maggiori vanno ricercati in Austria, Polonia e Spagna. Quest’ultima in particolare ha registrato un +272,9%. Alla manifestazione hanno partecipato 75 operatori tra cui Distributori provenienti dal Belgio e dai Paesi Bassi oltre a Giornalisti della Stampa specializza, Rappresentanti delle Istituzioni italiane ed europee. L’Ice ha ritenuto opportuno organizzare questo Seminario a Bruxelles per meglio sensibilizzare i Responsabili della Commissione Europea sull’importanza di questo prodotto fondamentale nella dieta mediterranea, condimento migliore e più salutare che esista. “Sul mercato belga – commenta Vattani – secondo i dati attuali, è la Spagna che detiene il primato in termini di esportazioni totali di olii vergini con una quota del 43,8% contro l’Italia che, invece, registra una quota di mercato del 30,9% in termini di quantità. Il nostro prodotto – precisa Vattani – viene da sempre percepito dal consumatore belga come qualitativamente superiore rispetto ad altri che detengono maggiori quote di mercato solo attraverso la vendita di prodotti a prezzi economicamente più attraenti. In un’ottica di rafforzamento della posizione di mercato dell’Italia e per favorire una crescita nel mercato belga – prosegue Vattani – è nata l’idea di organizzare una giornata sulla promozione dell’olio extra-vergine di oliva Made in Italy”. Al Seminario sono intervenuti: l’Ambasciatore d’Italia presso il Regno del Belgio, Roberto Bettarini, il Presidente dell’Ice Umberto Vattani e il Direttore Esecutivo del Consiglio Oleivicolo Internazionale, Scambi internazionali e regolazione del mercato oleicolo mondiale, Jean-Louis Barjol. L’Ice ha previsto per il 2011 una serie di iniziative d’intesa con Unaprol e Mise: 1. una missione di operatori esteri in occasione del XIX Premio Ercole Olivario 2011 a Perugia dal 24 al 26 marzo 2011 provenienti da USA, Canada, Hong Kong, Cina, Austria, Giappone; 2. una missione di operatori esteri in occasione del SOL 2011 a Verona, dal 7 all’11 aprile 2011 provenienti da: USA, Canada, Hong Kong, Cina, Austria, Giappone; 3. la Partecipazione al SIAL 2011 e un Seminario sull’Olio di Oliva I.0.0.% Qualità Italiana – Toronto - dal 9 al13 maggio 2011; 4. seminario e workshop sull’olio extravergine di oliva a Vienna a ottobre del 2011; 5. missione di operatori/giornalisti esteri in occasione della molitura delle olive nelle Regioni del Sud Italia – fine novembre/inizi dicembre 2011 – provenienti da USA, Canada, Hong Kong, Cina, Austria, Giappone.

sabato 28 maggio 2011

OLIO: SIRENA D’ORO SORRENTO. BENE 9^ EDIZIONE, SI STUDIANO NUOVE ALLEANZE.

Roma – Si profila un percorso comune tra Unaprol – consorzio olivicolo italiano, Amministrazione municipale di Sorrento e Federdop - olio per promuovere in Italia e nel mondo il premio Sirena d’Oro di Sorrento riservato agli oli extravergine di oliva a Denominazione di Origine Protetta (Dop).
E’ quanto emerge al termine della 9^ edizione del concorso nazionale che quest’anno ha visto la competizione virtuosa di 200 campioni di oli extra vergini di oliva DOP, di cui 58 finalisti e 9 premiati nelle categorie fruttato leggero, medio e intenso cui si sono aggiunte 6 gran menzioni.
Il concorso nazionale, organizzato dal Comune di Sorrento e da Federdop Olio, gode del patrocinio del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania e rappresenta un momento forte per la valorizzazione di un comparto di nicchia dell’olivicoltura di qualità italiana.
“E’ un nuovo inizio – afferma Massimo Gargano presidente di Unaprol che aggiunge: il clima di collaborazione che si è instaurato tra gli attori del concorso nazionale porterà sicuramente vantaggi alle imprese e ai territori dove si producono le denominazioni di origine protetta italiane”.
Il riferimento è alla borsa valori del territorio che quest’anno è stata presentata per la prima volta e ha reso protagonisti i prodotti tipici e le eccellenze agroalimentari della Penisola Sorrentina e che hanno fatto da cornice ai migliori oli extra vergine DOP giunti da tutta Italia. Dal limone di Sorrento IGP, all’arancio biondo, alla treccia di fiordilatte al caciocavallo, al provolone Monaco DOP, al Pomodoro di Sorrento, le noci e il nocillo, accompagnati dal buon bianco, rosso e rosso frizzante DOC con le sue tre sottozone: Lettere, Gragnano e Sorrento.
“L’edizione di quest’anno – ha riferito Giuseppe Stinga, vicesindaco del Comune di Sorrento avrà un’appendice in autunno, con le giornate di incontro e studio sui prodotti italiani tipici e a marchio certificato. Riuniremo a Sorrento esperti del settore, imprenditori e docenti universitari, per un confronto sulle strategie da porre in atto per sostenere le produzioni di qualità e con esse l’agricoltura, settore – ha poi aggiunto - da cui dipende la conservazione del paesaggio, tratto identitario della nostra comunità e forza trainante del turismo”.
Da un indagine campionaria realizzata da Federdop emerge che Il 36% dei volumi di oli extra vergini prodotti dalle aziende interviste è rappresentato da olio Dop. La maggior parte della produzione è stata conferita alle cooperative. Un terzo del prodotto è ceduto alla grande distribuzione, il 26% è assorbito dalla vendita diretta al consumatore e la quota di prodotto ceduto alla ristorazione rappresenta il 16%. Seguono i negozi tradizionali e specializzati e agriturismi con il 13% e la parte ceduta all’ingrosso che rappresenta l’11%.
“Il Sirena d’Oro si caratterizza sempre più per un rapporto diretto tra produttori e consumatori ha riferito Silvano Ferri presidente di Federdop. Gli eventi ad esso collegati e la collaborazione che si sta instaurando con Amministrazione municipale di Sorrento e Unaprol, sono la testimonianza di un impegno forte e della federazione a radicare il rapporto tra qualità, territorio e conoscenza delle caratteristiche organolettiche dell’offerta dei mille territori italiani”.
E che gli oli Dop siano uno strumento di valorizzazione e che danno ricchezza al territorio lo dimostra anche l’andamento dei prezzi che sono più alti al Nord. I prezzi dello sfuso risultano superiori in Italia centrale, rispetto a quelli dell’Italia meridionale; mentre i prezzi per il prodotto confezionato mostrano quotazioni maggiormente premianti per il prodotto ceduto alla ristorazione (8,38 €/kg). Il prezzo più alto riscontrato è in Trentino, dove nel 2010 mediamente un litro di olio Dop/IGp è stato venduto a 13 €. Seguono il Veneto, la Liguria e la Toscana con un livello di prezzo pari a circa 11 €/lt.
Fonte: Ufficio Stampa UNAPROL

venerdì 27 maggio 2011

Olio di oliva: la Turchia punta al secondo posto nella produzione mondiale.

La Turchia, secondo il capo del National Olive and Olive Oil Council (UZZK), spera di diventare in pochi anni il secondo più grande produttore di olio di oliva al mondo dopo la Spagna.
"Oggi, commenta Mustafa Tan presidente del UZZK, la produzione totale dell'olio di oliva in Turchia è passata da 112.000 a 147.000 tonnellate negli ultimi cinque anni, con una domanda interna salita da 50.000 a 110.000 tonnellate in cinque anni. Il Consiglio, continua Tan, è stato fondato solo quattro anni fa, ma ha stabilito nuove norme ed una stretta sorveglianza sia sulla qualità dell'olio di oliva prodotto e sia sull'olio venduto sugli scaffali dei supermercati. La difesa della qualità, conclude il presidente Tan, deve essere fortemente sostenuta, se la Turchia vuole, a pieno titolo, diventare leader mondiale dell'olivicoltura".
Il Consiglio ha costituito una "lista bianca" che indica i produttori di olio di oliva che lavorano conformemente agli standard di qualità previsti, con l'obiettivo è di sensibilizzare i consumatori sulla qualità dei prodotti. Per "certificare" le produzioni, il logo dell'UZZK sarà presto posto sulle confezioni di olio extravergine d'oliva.
E proprio a certificare questa nuova tendenza degli oli della Turchia, le recenti affermazioni che tre aziende turche (Semercioglu Olive and Olive Oil Industry, Benlioglu Zeytincilik e  NAR Doğal Ürünler Turizm Ticaret ve Sanayi A.Ş) hanno ottenuto in Israele al premio internazionale TerraOlivo 2011 (una medaglia "Prestige Gold" e due medaglie "Gold").
"La Turchia è l'unico, tra i paesi produttori di olio di oliva, che non ha sufficiente domanda sul mercato interno, ha dichiarato Cahit Çetin, presidente di Taris Olive Oil, la quota della Turchia sul consumo totale di olio di oliva al mondo si posiziona intorno al 3%, ma il paese dovrebbe aumentare la propria domanda interna, al fine di promuovere il settore. Infatti, la Turchia spende quasi 2 miliardi di dollari all'anno per le importazioni di olio vegetale e questa è la seconda voce nell'import del paese dopo petrolio e gas".
I dati statistici indicano che il consumo nazionale di olio d'oliva è di gran lunga inferiore rispetto a produttori concorrenti: in Turchia il consumo annuo pro-capite ammonta a 1,2 kg, di gran lunga distante dai 12,4 kg dell'Italia, dai 13,6 kg della Spagna e gli eccezionali 23,7 kg pro-capite della vicina Grecia.
Dr Antonio G. Lauro
Fonte: Hürriyet Daily News

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giovedì 26 maggio 2011

Venerdì 27 maggio a Senigallia (AN) premio nazionale "L'Oro d'Italia" e Gran Galà dell'Olio.

Senigallia (AN). GRAN GALÀ DELL’OLIO e CERIMONIA DI PREMIAZIONE, venerdì 27 maggio 2011 presso l'Istituto Alberghiero “A. Panzini” di via Capanna, 62/A 60019 Senigallia.
Questo il programma:
17:30 Accreditamento dei produttori e delle autorità
18:15 Saluto da parte degli organizzatori
18:30 Sala degli Incontri: Cerimonia di premiazione ufficiale e Presentazione e consegna delle bottiglie de “L’Olio dell’Unità d’Italia”
19:45 Aperitivo di benvenuto.
Mostre:
L’Albero degli Dei mostra fotografica O.L.E.A.
Mostra degli Oli del 2° Concorso L’Oro d’Italia 2011
Il concorso, "L'Oro d'Italia" mette a confronto le eccellenze degli oli italiani nella vasta gamma della loro variabilità che rappresenta il punto di forza della produzione delle aziende più impegnate e distintesi con prodotti di qualità elevata. Così, ne "L'Oro d'Italia", saranno a confronto sia gli oli "extravergini" che quelli fregiati da riconoscimento europeo DOP e IGP. A latere saranno estrapolati gli extravergini "monovarietali", "biologici", "oli extremi" ottenuti da oliveti del nord-Italia e il Comitato stabilirà se assegnare un premio denominato "L'Oro di ...", attivando suoi concorsi di marchio depositato, ai primi oli di ogni Regione se sia significativo il numero dei campioni presentati.
A valutare tutti gli oli, nell'anonimato assoluto garantito da un pubblico ufficiale, sarà una Giuria costituita da capi-panel, membri di panel e assaggiatori professionisti utilizzando la scheda predisposta da OLEA per i concorsi che, da anni, attiva e conduce riscuotendo riconoscimenti per la serietà e per il ritorno di immagine ai partecipanti.
"L'Oro d'Italia" ha richiesto i patrocini al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio dei Ministri, ad Enti quali Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, altri Ministeri, Regioni Marche e Puglia, Camera di Commercio e Provincie di Ancona e Lecce, Comuni di aree olivicole significative e diverse associazioni fra cui CNO, UNAPROL e UNASCO, CIA, Federdop, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri e altre che hanno sollecitato l'iniziativa, sostenendola, e nella quale hanno intravisto la sicura promozione che scaturisce a favore dei produttori.
A "L'Oro d'Italia" collaborano l'Istituto di Istruzione Superiore "A. Cecchi" di Pesaro, i Panel dell'Università di Bologna - Di.S.A. di Cesena, dell'ASSAM-Marche e dell'ASSOPROL-Umbria, l'Accademia Agraria in Pesaro, l'Associazione "Viandanti dei Sapori", il C.E.A. Posidonia, la Casa dell'Olivo di Leverano, l'Associazione "I Borghi del Gusto" ed avendo media partner "Teatro Naturale".
Per partecipare alla celebrazione del 150° della Nazione, O.L.E.A. ha promosso "L'Olio dell'Unità d'Italia" realizzando un blend con gli oli che hanno partecipato a "L'Oro d'Italia" 2011.
"L'Olio dell'Unità d'Italia" sarà confezionato in bottiglie numerate e con etichetta celebrativa.
Saranno donate - la n. 1 al Presidente della Repubblica - in manifestazioni legate al 150° dell'Unità d'Italia, ad autorità istituzionali e personalità della cultura.
Durante l'evento gli oli partecipanti saranno esposti al pubblico, fatti degustare e commentati da esperti assaggiatori O.L.E.A.
Per maggiori dettagli: www.olea.info oppure www.oroditalia.info
Dr Antonio G. Lauro

Pandolea a Gerusalemme per TerraOlivo 2011.


C’era anche Pandolea – rappresentata da Luciana Squadrilli, giornalista gastronomica che da anni dedica grande attenzione al mondo dell’olio extravergine – alla manifestazione internazionale TerraOlivo, svoltasi a Gerusalemme dal 14 al 18 maggio 2011. L’evento ha affiancato un concorso di oli provenienti da tutto il mondo, e una conferenza su diversi temi legati all’extravergine - dagli aspetti medici e nutrizionali alle diverse strategie di marketing, comunicazione e valorizzazione dell’olio extravergine di qualità – con l’intervento di grandi esperti di fama internazionale come il Prof. Emilio Martínez de Victoria Muñoz dell’Istituto di Tecnologia Alimentare e Nutrizione, Università di Granada, Dan Flynn dell'UCDavis Olive Center dalla California e Shimon Lavee, Professore Emerito della Facoltà di Agraria della Hebrew University of Jerusalem e massimo esperto di olivicoltura di Israele.
Il prof. Zohar Kerem - Presidente della Conferenza
Accanto ai loro interventi, la seconda giornata della conferenza ha visto anche la presentazione di Pandolea, che ha raccolto grande interesse da parte del pubblico, femminile e non solo. Suscita consensi in ogni paese, infatti, l’obiettivo primario dell’associazione: promuovere la cultura dell’olio extravergine soprattutto presso le giovani generazioni, portando ad esempio nelle scuole la più classica e salutare delle merende – pane e olio – per far conoscere questo eccezionale prodotto ai più giovani. Un’idea perseguita con impegno e passione fin dal 2003, anno di nascita dell’associazione non-profit.
Molte le donne presenti alla manifestazione, sia tra il pubblico che tra gli addetti ai lavori: dalle assaggiatrici della giuria internazionale (come Cecilia Catapano dall’Argentina e Mor Wilk e Hilla Wenkert da Israele) alle speaker della conferenza come la californiana Liz Tagami, consulente ed esperta di extravergine, e Phyllis Glazer, autrice di libri di ricette e programmi tv di origine americana trasferitasi in Israele, che ha proposto alcune ricette con l’olio extravergine.
Giunta alla seconda edizione, la manifestazione nata dalla collaborazione tra il prof. Raul Castellani (tra i più grandi esperti internazionali di vino e olio) dall’Argetina e Moshe Spak da Israele, ha visto quest’anno confermato il successo ottenuto nel 2010, con un notevole incremento del numero di campioni che hanno partecipato al concorso, 302 rispetto ai 190 dello scorso anno, provenienti da 19 paesi dal Mediterraneo al Nuovo Mondo. L’evento segna un momento importante per la Città Santa che, ricca di secoli di storia legata all’olivo e non solo, si propone come capitale di una “strada dell’olio” nell’area mediterranea.
La partecipazione a TerraOlivo è stata molto importante anche per Pandolea, rappresentando un momento di confronto e di scambio di esperienze con donne provenienti da paesi lontani che potrà ampliare gli orizzonti dell’associazione su scala internazionale.
Per maggiori informazioni visitate il sito: www.pandolea.it
Fonte: CS Pandolea.